Ristorante “Lux Lucis”, dell’hotel Principe a Forte dei Marmi (LU): la gustosa cucina creativa del grande Chef Valentino Cassanelli


La Toscana è uno dei Territori più belli e ricchi del Mondo. La sua ricchezza è data dal meraviglioso clima, dalla rigogliosa natura, dall’infinità di bellezze storico/architettoniche, dall’eccezionale bontà di tutto ciò che di straordinario qui si possa produrre. La Costa Toscana si estende per ben 397 Km. ed è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro settentrionale (da Marina di Massa a Piombino), e dal Mar Tirreno in quella Meridionale (dal promontorio di Piombino fino al Golfo di Gioia, alla fine della Maremma Grossetana). Una Costa bellissima che offre un’infinita possibilità di divertimenti, sia per la diversificata morfologia, sia per le sue famose e accoglienti località turistico-balneari. Tra le Località turistico balneari Toscane più famose, belle ed eleganti, ubicata nella Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, c’è Forte dei Marmi. Qui il mare e la storia s’intrecciano con l’eleganza e la raffinatezza. L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati Stabilimenti Balneari, dalle verdi e riposanti aiuole ricche di palme, su cui si affacciano ristoranti e discoteche, non manca il panoramico pontile che si allunga, per 300 metri, in mare a cui si accede attraversando la luminosa e verdeggiante Piazza Angelo Navari, ubicata nel centro del lungomare di Forte dei Marmi. Eleganza, stile e sfarzo contraddistinguono Forte dei Marmi anche nell’accoglienza. Qui si possono trovare Alberghi belli e super lussuosi. Il più moderno, e anche il più recente, è il super accogliente, elegante e suggestivo Hotel Principe Forte dei Marmi. L’Hotel è strategicamente ubicato in Viale Ammiraglio Morin 67, la parallela del Lungomare, a poca distanza dal Centro di Forte dei Marmi. Il “Principe”, costruito su progetto dell’Architetto Tedesco Klaus Müller, è stato inaugurato nel 2010. Una magnifica “Sky Lounge”, che domina il bellissimo panorama di questo tratto della Versilia, 13 Camere e 15 Suites magnificamente arredate, in stile moderno, con preziosi elementi di design. La SPA (Salus per Aquam) 400 metri quadri con due saune e un Hammam (Complesso Termale di Origine Araba), le Piscine, il Giardino, il Dehors al piano terra, i Ristoranti, i Bar, la Cantina, il Garage sotterraneo, il Beach Club e tantissimo altro fanno di questo Albergo un luogo semplicemente magico. A dirigere, con mano ferma e autorevole, tutto il complesso c’è la brava, bella e affascinante Amministratrice e Direttrice Cristina Vascellari. Dal Febbraio 2012, con la presentazione del super famoso Chef Carlo Cracco, al “Principe” di Forte dei Marmi è arrivato, come Executive Chef e Food & Bevarage Manager, il bravissimo Valentino Cassanelli. Valentino è nato a Modena, Martedì 11 Dicembre 1984, la sua infanzia è trascorsa in Provincia, nel Paese dei suoi genitori, Spilamberto, ubicato in Pianura Padana, al limite delle ultime propaggini collinari dell’Appennino Tosco-Emiliano. Una Terra ricca di straordinarie eccellenze non solo gastronomiche. Fin da piccolo, aveva circa sei anni, inizia a manifestare i primi “sintomi” della sua innata passione per la cucina, fino ad arrivare, quando frequentava le medie, addirittura a preparare il pranzo di casa al posto della mamma che tornava tardi dal lavoro. Valentino è cresciuto in mezzo ai migliori sapori della sua Terra, con la sua nonna materna che gli insegnava a tirare, con il mattarello, la pasta all’uovo per poi preparare deliziosi tortellini, delicate tagliatelle e gustosi tortelloni. Finite le Scuole dell’Obbligo, a 14 anni, Valentino Cassanelli ha le idee chiarissime sul suo futuro, e si iscrive, frequenta e si diploma alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni. Ha 17 anni parte per fare le sue prime importanti esperienze, la prima tappa è in Inghilterra, a Londra. Lavora in uno dei migliori e più premiati e lussuosi Ristoranti Italiani della Capitale la “Locanda Locatelli” con lo Chef Giorgio Locatelli, e poi in uno dei Ristoranti del mitico Chef Giapponese Nobuyuki (Nobu) Matsuhisa. Tornato in Italia, Valentino, dal 2007, inizia la sua collaborazione, a Milano, con il grande Chef Carlo Cracco. Proprio Cracco, insieme a un altro grande Chef, Andrea Berton, che allora era al Ristorante “Trussardi alla Scala”, sempre a Milano, portano Valentino a conoscere e collaborare con alcuni dei più grandi Chef del Mondo. Come già accennato, dal 2012, lo Chef Valentino Cassanelli, arriva al lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi. Il Ristorante di punta dell’Hotel è il “Lux Lucis”, all’inizio era ubicato al piano terra della struttura, ma oggi è al “top floor” della costruzione, una spazio elegante e di pregio, con una vista panoramica a dir poco magnifica (mare, monti, pinete), che divide con il “67 Sky Lounge Bar”. La Cucina in un angolo è completamente a vista. Solo una venticinquina di coperti, disposti su vari tavoli dalla mise en place sobriamente lussuosa. Bella la posateria prodotta dalla prestigiosa Azienda “Sambonet” e firmata dal super famoso Architetto milanese Giovanni Ponti (detto Giò, 1891 - 1979). Particolari e belli anche i preziosi coltelli da carne fabbricati dalle antiche “Coltellerie Fratelli Consigli” (Lame nobili di Scarperia) e marcati “Lux Lucis”. Su ogni tavolo spiccano anche le raffinate realizzazioni scultoree dell’Artista Cristina Pierini. Il Menu offre un percorso consigliato, il più ampio e innovativo, denominato “La Contemporaneità della Cucina”. Poi c’è la possibilità di scegliere dalla Carta tra le preparazioni indicate come “La Contemporaneità del Territorio”, e su queste ultime si possono seguire anche due percorsi consigliati dallo Chef: “Un Tuffo nel Territorio” e “Sintesi”. Da notare che tutti i vari percorsi hanno un rapporto qualità/prezzo molto favorevole. La Carta dei Vini 2016 è a dir poco spettacolare, curata con amore e attenzione dal bravissimo Restaurant Manager e Sommelier Sokol Ndreko. In più di settanta pagine offre il meglio che si possa trovare in Italia e all’Estero seguendo una divisione improntata sul “vitigno” per individuare il Territorio di provenienza. Non manca la possibilità di poter fare diversi abbinamenti di Vini al Calice. Sokol Ndreko è nato, il 22 Maggio 1978, a Fier, uno dei più grandi centri urbani dell’Albania, nel 2001 è arrivato in Italia con tanta voglia di lavorare e di apprendere. Dopo varie esperienze è entrato in servizio nella Sala del rinomato Ristorante “Osteria del Mare” di Forte dei Marmi e qui ha iniziato ad appassionarsi al mondo del vino. Tanto studio e tanta dedizione hanno fatto si che nel 2006 si diplomasse Sommelier A.I.S., e, a partire dal 2012, ha assunto l’incarico, sopra citato, all’Hotel “Principe”. Sokol in questi anni, grazie alla sua bravura, ha ricevuto anche alcuni importanti premi/riconoscimenti. Ma veniamo alla degustazione, consigliata dallo Chef, del Menu “La Contemporaneità della Cucina” che è stato accompagnato da seguenti Vini proposti da Sokol: - “Ca’ del Bosco R.S. 2001”, Franciacorta Riserva, Vintage Collection Dosage Zéro (non ha alcuna aggiunta di “sciroppo di dosaggio - liqueur d’expédition”), Degorgément Estate 2015, Chardonnay 55%, Pinot Bianco 25% e Pinot Nero 20%, 12,5% Vol., Bottiglia N. 03668, una vera e propria meravigliosa “opera d’arte” Italica, sotto tutti i punti di vista, fatta, in produzione limitatissima, con esperienza e amore, dalla “Ca’ del Bosco” di Erbusco (BS); - “Litrozzo Rosso 2015”, un Blend di Grechetto, Ciliegiolo, Canaiolo e Vaiano, 12% Vol., Bottiglia da un Litro, prodotto da una piccola realtà vitivinicola, condotta con filosofia Biodinamica (non certificata) da Clémentine Bouvéron e Gian Marco Antonuzi, l’Azienda Agricola “Le Coste” di Gradoli (VT), un rosso di livello, raro e particolare, sia per i suoi vitigni, sia per la zona di produzione, molto interessante, fresco e piacevole. In tavola, prodotto dalla Casa, l’ottimo Pane, nelle varie forme e nei diversi sapori, oltre ai grissini. Sono state servite le seguenti portate: - Lo Stuzzichino; - Burro del Tirreno; - Triglia al pino marittimo con alghe e mare; - “Negativo”, gambero viola e nervetti di vitello; - Grande vela di patate viola con sotto sgombro al profumo di caffè, panna cotta di lumache e mela cotogna; - Risotto ai fasolari e al pomodoro verde; - Ombrina all’ulivo e olive; - Tepore; - “Positivo”, Nervetti di vitello e gambero viola; - “Tuscan Road”, bottoni di pasta di ceci ripieni di agnello arrostito, e cipresso; - Piccione glassato al polpo e litchi (ciliegia della Cina); - Robiola fondente con tartufo nero Toscano e fragoline salate; - Tra il salato e il dolce; - Alla fine arriva l’Estate; - “La dolcezza viene dalle radici” (Piccola pasticceria della Casa). Tutto buonissimo e molto ben presentato. La cucina del capacissimo Chef Valentino Cassanelli è di grande qualità, leggera e divertente. La sua perfetta conoscenza delle materie prime gli permette di trasformarle piegandole alla sua irrefrenabile voglia di emozionare prima con gli occhi poi con il palato. Queste sue speciali prerogative gli hanno permesso di ricevere molti riconoscimenti e molte positive recensioni su tutte le migliori Guide specializzate del settore. Lo Chef è supportato da una giovanissima e valida Brigata di Cucina. Anche Sokol Ndreko dirige una Brigata di Sala molto giovane e professionale. Al Ristorante “Lux Lucis”, del lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi, oltre alla straordinaria accoglienza, ho trovato l’ottima e gustosa cucina creativa del grande Chef Valentino Cassanelli. Giorgio Dracopulos http://www.principefortedeimarmi.com/it/37/lux-lucis.aspx http://www.principefortedeimarmi.com/it/13/default.aspx

La Toscana è uno dei Territori più belli e ricchi del Mondo.

La sua ricchezza è data dal meraviglioso clima, dalla rigogliosa natura, dall’infinità di bellezze storico/architettoniche, dall’eccezionale bontà di tutto ciò che di straordinario qui si possa produrre.

La Costa Toscana si estende per ben 397 Km. ed è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro settentrionale (da Marina di Massa a Piombino), e dal Mar Tirreno in quella Meridionale (dal promontorio di Piombino fino al Golfo di Gioia, alla fine della Maremma Grossetana).

Una Costa bellissima che offre un’infinita possibilità di divertimenti, sia per la diversificata morfologia, sia per le sue famose e accoglienti località turistico-balneari.

Tra le Località turistico balneari Toscane più famose, belle ed eleganti, ubicata nella Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, c’è Forte dei Marmi.

Qui il mare e la storia s’intrecciano con l’eleganza e la raffinatezza. L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati Stabilimenti Balneari, dalle verdi e riposanti aiuole ricche di palme, su cui si affacciano ristoranti e discoteche, non manca il panoramico pontile che si allunga, per 300 metri, in mare a cui si accede attraversando la luminosa e verdeggiante Piazza Angelo Navari, ubicata nel centro del lungomare di Forte dei Marmi.

Eleganza, stile e sfarzo contraddistinguono Forte dei Marmi anche nell’accoglienza. Qui si possono trovare Alberghi belli e super lussuosi.

Il più moderno, e anche il più recente, è il super accogliente, elegante e suggestivo Hotel Principe Forte dei Marmi.

L’Hotel è strategicamente ubicato in Viale Ammiraglio Morin 67, la parallela del Lungomare, a poca distanza dal Centro di Forte dei Marmi.

Il “Principe”, costruito su progetto dell’Architetto Tedesco Klaus Müller, è stato inaugurato nel 2010. Una magnifica “Sky Lounge”, che domina il bellissimo panorama di questo tratto della Versilia, 13 Camere e 15 Suites magnificamente arredate, in stile moderno, con preziosi elementi di design. La SPA (Salus per Aquam) 400 metri quadri con due saune e un Hammam (Complesso Termale di Origine Araba), le Piscine, il Giardino, il Dehors al piano terra, i Ristoranti, i Bar, la Cantina, il Garage sotterraneo, il Beach Club e tantissimo altro fanno di questo Albergo un luogo semplicemente magico.

A dirigere, con mano ferma e autorevole, tutto il complesso c’è la brava, bella e affascinante Amministratrice e Direttrice Cristina Vascellari.

Dal Febbraio 2012, con la presentazione del super famoso Chef Carlo Cracco, al “Principe” di Forte dei Marmi è arrivato, come Executive Chef e Food & Bevarage Manager, il bravissimo Valentino Cassanelli.

Valentino è nato a Modena, Martedì 11 Dicembre 1984, la sua infanzia è trascorsa in Provincia, nel Paese dei suoi genitori, Spilamberto, ubicato in Pianura Padana, al limite delle ultime propaggini collinari dell’Appennino Tosco-Emiliano. Una Terra ricca di straordinarie eccellenze non solo gastronomiche.

Fin da piccolo, aveva circa sei anni, inizia a manifestare i primi “sintomi” della sua innata passione per la cucina, fino ad arrivare, quando frequentava le medie, addirittura a preparare il pranzo di casa al posto della mamma che tornava tardi dal lavoro.

Valentino è cresciuto in mezzo ai migliori sapori della sua Terra, con la sua nonna materna che gli insegnava a tirare, con il mattarello, la pasta all’uovo per poi preparare deliziosi tortellini, delicate tagliatelle e gustosi tortelloni.

Finite le Scuole dell’Obbligo, a 14 anni, Valentino Cassanelli ha le idee chiarissime sul suo futuro, e si iscrive, frequenta e si diploma alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni.

Ha 17 anni parte per fare le sue prime importanti esperienze, la prima tappa è in Inghilterra, a Londra. Lavora in uno dei migliori e più premiati e lussuosi Ristoranti Italiani della Capitale la “Locanda Locatelli” con lo Chef Giorgio Locatelli, e poi in uno dei Ristoranti del mitico Chef Giapponese Nobuyuki (Nobu) Matsuhisa.

Tornato in Italia, Valentino, dal 2007, inizia la sua collaborazione, a Milano, con il grande Chef Carlo Cracco.

Proprio Cracco, insieme a un altro grande Chef, Andrea Berton, che allora era al Ristorante “Trussardi alla Scala”, sempre a Milano, portano Valentino a conoscere e collaborare con alcuni dei più grandi Chef del Mondo.

Come già accennato, dal 2012, lo Chef Valentino Cassanelli, arriva al lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi.

Il Ristorante di punta dell’Hotel è il “Lux Lucis”, all’inizio era ubicato al piano terra della struttura, ma oggi è al “top floor” della costruzione, una spazio elegante e di pregio, con una vista panoramica a dir poco magnifica (mare, monti, pinete), che divide con il “67 Sky Lounge Bar”.

La Cucina in un angolo è completamente a vista.

Solo una venticinquina di coperti, disposti su vari tavoli dalla mise en place sobriamente lussuosa.

Bella la posateria prodotta dalla prestigiosa Azienda “Sambonet” e firmata dal super famoso Architetto milanese Giovanni Ponti (detto Giò, 1891 – 1979). Particolari e belli anche i preziosi coltelli da carne fabbricati dalle antiche “Coltellerie Fratelli Consigli” (Lame nobili di Scarperia) e marcati “Lux Lucis”.

Su ogni tavolo spiccano anche le raffinate realizzazioni scultoree dell’Artista Cristina Pierini.

Il Menu offre un percorso consigliato, il più ampio e innovativo, denominato “La Contemporaneità della Cucina”. Poi c’è la possibilità di scegliere dalla Carta tra le preparazioni indicate come “La Contemporaneità del Territorio”, e su queste ultime si possono seguire anche due percorsi consigliati dallo Chef: “Un Tuffo nel Territorio” e “Sintesi”. Da notare che tutti i vari percorsi hanno un rapporto qualità/prezzo molto favorevole.

La Carta dei Vini 2016 è a dir poco spettacolare, curata con amore e attenzione dal bravissimo Restaurant Manager e Sommelier Sokol Ndreko. In più di settanta pagine offre il meglio che si possa trovare in Italia e all’Estero seguendo una divisione improntata sul “vitigno” per individuare il Territorio di provenienza. Non manca la possibilità di poter fare diversi abbinamenti di Vini al Calice.

Sokol Ndreko è nato, il 22 Maggio 1978, a Fier, uno dei più grandi centri urbani dell’Albania, nel 2001 è arrivato in Italia con tanta voglia di lavorare e di apprendere. Dopo varie esperienze è entrato in servizio nella Sala del rinomato Ristorante “Osteria del Mare” di Forte dei Marmi e qui ha iniziato ad appassionarsi al mondo del vino. Tanto studio e tanta dedizione hanno fatto si che nel 2006 si diplomasse Sommelier A.I.S., e, a partire dal 2012, ha assunto l’incarico, sopra citato, all’Hotel “Principe”. Sokol in questi anni, grazie alla sua bravura, ha ricevuto anche alcuni importanti premi/riconoscimenti.

Ma veniamo alla degustazione, consigliata dallo Chef, del Menu “La Contemporaneità della Cucina” che è stato accompagnato da seguenti Vini proposti da Sokol:

– “Ca’ del Bosco R.S. 2001”, Franciacorta Riserva, Vintage Collection Dosage Zéro (non ha alcuna aggiunta di “sciroppo di dosaggio – liqueur d’expédition”), Degorgément Estate 2015, Chardonnay 55%, Pinot Bianco 25% e Pinot Nero 20%, 12,5% Vol., Bottiglia N. 03668, una vera e propria meravigliosa “opera d’arte” Italica, sotto tutti i punti di vista, fatta, in produzione limitatissima, con esperienza e amore, dalla “Ca’ del Bosco” di Erbusco (BS);

– “Litrozzo Rosso 2015”, un Blend di Grechetto, Ciliegiolo, Canaiolo e Vaiano, 12% Vol., Bottiglia da un Litro, prodotto da una piccola realtà vitivinicola, condotta con filosofia Biodinamica (non certificata) da Clémentine Bouvéron e Gian Marco Antonuzi, l’Azienda Agricola “Le Coste” di Gradoli (VT), un rosso di livello, raro e particolare, sia per i suoi vitigni, sia per la zona di produzione, molto interessante, fresco e piacevole.

In tavola, prodotto dalla Casa, l’ottimo Pane, nelle varie forme e nei diversi sapori, oltre ai grissini.

Sono state servite le seguenti portate:

– Lo Stuzzichino;

– Burro del Tirreno;

– Triglia al pino marittimo con alghe e mare;

– “Negativo”, gambero viola e nervetti di vitello;

– Grande vela di patate viola con sotto sgombro al profumo di caffè, panna cotta di lumache e mela cotogna;

– Risotto ai fasolari e al pomodoro verde;

– Ombrina all’ulivo e olive;

– Tepore;

– “Positivo”, Nervetti di vitello e gambero viola;

– “Tuscan Road”, bottoni di pasta di ceci ripieni di agnello arrostito, e cipresso;

– Piccione glassato al polpo e litchi (ciliegia della Cina);

– Robiola fondente con tartufo nero Toscano e fragoline salate;

– Tra il salato e il dolce;

– Alla fine arriva l’Estate;

– “La dolcezza viene dalle radici” (Piccola pasticceria della Casa).

Tutto buonissimo e molto ben presentato.

La cucina del capacissimo Chef Valentino Cassanelli è di grande qualità, leggera e divertente. La sua perfetta conoscenza delle materie prime gli permette di trasformarle piegandole alla sua irrefrenabile voglia di emozionare prima con gli occhi poi con il palato.

Queste sue speciali prerogative gli hanno permesso di ricevere molti riconoscimenti e molte positive recensioni su tutte le migliori Guide specializzate del settore.

Lo Chef è supportato da una giovanissima e valida Brigata di Cucina.

Anche Sokol Ndreko dirige una Brigata di Sala molto giovane e professionale.

Al Ristorante “Lux Lucis”, del lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi, oltre alla straordinaria accoglienza, ho trovato l’ottima e gustosa cucina creativa del grande Chef Valentino Cassanelli.

Giorgio Dracopulos

http://www.principefortedeimarmi.com/it/37/lux-lucis.aspx

http://www.principefortedeimarmi.com/it/13/default.aspx



Categorie:Giorgio Dracopulos

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