Preparazioni magnifiche quelle del bravissimo chef Cristoforo Trapani al ristorante “La Magnolia”, del magico “Hotel Byron” di Forte dei Marmi (LU)


Preparazioni magnifiche quelle del bravissimo chef Cristoforo Trapani al ristorante "La Magnolia", del magico "Hotel Byron" di Forte dei Marmi (LU)

La bellissima Costa Toscana è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro-settentrionale, e dal Mar Tirreno, in quella meridionale.

Tra le diverse affascinanti e famose Località turistico balneari, adagiate nei 397 Km. della Costa Toscana, la più elegante e signorile è certamente Forte dei Marmi, ubicata nella Costa settentrionale della Versilia, in Provincia di Lucca.

Qui il sole, la spiaggia, il mare e la storia s’intrecciano con l’eleganza e la raffinatezza.

Qui si può godere dell’ampio arenile di sabbia finissima contornato dalla lunga fila degli accoglienti e super attrezzati Stabilimenti Balneari, delle verdi e riposanti aiuole ricche di palme, su cui si affacciano ristoranti e discoteche, del panoramico pontile che si allunga in mare per 300 metri, oltreché della passeggiata, in centro, tra lussuosi negozi.

La storia di Forte dei Marmi come ambito centro turistico nasce tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento quando iniziò ad essere meta di un turismo estivo di famiglie nobili, aristocratiche e personaggi famosi come i Reali del Belgio, gli Agnelli e i Siemens, famosi imprenditori, il filosofo e pedagogista Siciliano Giovanni Gentile, il poeta e scrittore Grossetano Renato Fucini, lo scrittore e giornalista Pratese Curzio Malaparte, i Bolognesi Marchese Guglielmo Giovanni Maria Marconi e Riccardo Bacchelli, il primo, fisico, inventore, parlamentare e senatore, il secondo, scrittore e drammaturgo.

L’elenco dei personaggi illustri è lunghissimo, potrei citare ancora il Ferrarese Italo Balbo, politico, generale, avventuroso trasvolatore e ministro, il Milanese Luchino Visconti, regista e sceneggiatore. Oltre agli Italiani, folta anche la rappresentanza straniera che veniva a trascorre le vacanze al Forte, tra tutti ricorderei il Tedesco Thomas Mann, scrittore, saggista e premio Nobel.

Con trascorsi e ospiti di questo livello, anche nel boom del turismo degli anni che partono dal 1950 ai giorni nostri, Forte dei Marmi si è sviluppata, sia nelle sue strutture ricettive che abitative di qualità, grazie ad un turismo decisamente ricco e di élite.

Nell’ambito delle frequentazioni illustri della fine dell’ottocento, tra il 1899 e il 1902, vennero edificate, sul Viale a Mare, non molto distanti dal Centro di Forte dei Marmi, due belle Ville per volontà di un personaggio internazionale e dallo spirito libero e anticonvenzionale, José (detto “Pepito”) Caferino Canevaro Duca di Zoagli.

Le Ville, su desiderio del Duca, furono costruite in quello stile “floreale” che, nuovo e prorompente, invase l’Europa, e non solo, tra il XIX e XX Secolo: l’Art Nouveau, meglio conosciuto in Italia come “Stile Liberty”.

Le Ville diventarono ben presto il luogo di ritrovo del bel mondo di allora e in particolare della nobiltà legata a Casa Savoia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale tutto il complesso venne trasformato in albergo.

Dal 1990, dopo una lunga e importante ristrutturazione (29 nuove camere e suite, l’accogliente giardino e la grande piscina), le due Ville e la Dependance sul retro sono diventate il prestigioso, raffinatissimo e lussuoso “Hotel Byron” (5 Stelle L).

L’Hotel Byron, in questi ultimi anni, è stato premiato, a Londra, anche come “Most Excellent Charming Hotel”.

L’Hotel prende il nome dal Barone Byron (1788-1824) che soggiornò sulla costa del Granducato di Toscana, in particolare a Lucca, Pisa e Livorno, tra il 1821 e il 1822.

L’Inglese George Gordon Noel Byron, meglio conosciuto come Lord Byron, fu un famoso poeta, scrittore e avventuriero.

L’Hotel Byron è il “fiore all’occhiello” del Gruppo Soft Living Places della Famiglia Madonna.

Il Gruppo è guidato dal bravo, appassionato e super attivo Amministratore Delegato Salvatore Madonna.

Appartengono alla Soft Living Places altri due lussuosi Alberghi, l’Hotel Plaza e de Russie “4 Stelle” di Viareggio (LU) e il Green Park Resort, “4 Stelle S”, al Calabrone/Tirrenia in Provincia di Pisa (dal Mese di Marzo 2016 quest’ultima struttura è stata data in gestione alla Catena “TH Resorts”).

Dalla primavera 2015, il responsabile del Ristorante e della Banchettistica all’Hotel Byron è il bravo Executive Chef Cristoforo Trapani.

Cristoforo è nato per San Valentino, il 14 Febbraio 1988, a Piano di Sorrento (NA), nel cuore della Penisola Sorrentina, fin da piccolo, crescendo in una famiglia proprietaria di un negozio di frutta e verdura, ha vissuto a stretto contatto con i buoni e genuini prodotti della terra.

Crescendo e appassionandosi sempre di più alla cucina, appresa, nei primi insegnamenti, dalle squisite e profumate preparazioni delle donne di casa, ha frequentato l’istituto alberghiero. Dopo le prime esperienze in locali tradizionali del suo territorio, da giovanissimo, grazie alla sua bravura, riesce ad entrare nella cucina del mitico e “super stellato” Chef Heinz Beck, al Ristorante “La Pergola” a Roma.

Da allora, in pochissimi anni, è stato un crescendo di esperienze eccezionali con Chef straordinari: Antonino Cannavacciuolo, Moreno Cedroni, Davide Scabin, Mauro Colagreco, Giuseppe Aversa.

Successivamente altre due fondamentali esperienze alla guida di due Brigate di Cucina di tutto rilievo. La prima nel bellissimo e accogliente Ristorante & Relais “Il Palmento” a Piano di Sorrento (NA); la seconda al Ristorante “Piazzetta Milù” a Castellammare di Stabia (NA).

Cosa dire di più di Cristoforo Trapani, se non che ha ricevuto molti lusinghieri apprezzamenti dalla Critica più autorevole: per Luigi Cremona è il miglior Chef Emergente del Sud, per Enzo Vizzari, Direttore delle Guide dell’Espresso, è tra i 12 Chef del futuro, per Fausto Arrighi, già Direttore della Guida Michelin, è in sorprendente crescita.

Oltre a tutto ciò, ha vinto anche il Primo Concorso “Cucina Italiana con Gusto Mediterraneo” e con l’Edizione 2016 della Guida Rossa Michelin ha avuto la conferma della prestigiosa “Stella”.

Ma torniamo al Ristorante “La Magnolia” dell’Hotel Byron che occupa tutta la palazzina della Dependance sul bordo piscina, nel verde giardino sul retro dell’Hotel.

Al piano terreno una saletta e un piccolo disimpegno da cui parte la scala per il piano superiore dove si trovano le altre due salette più piccole, la Cucina è ubicata nel piano interrato.

L’ambiente è elegante e raffinato, arredato con gusto, mette immediatamente a proprio agio. Molto curato l’arredamento, bella l’apparecchiatura.

Durante la buona stagione è possibile cenare nella romantica atmosfera del “patio” a bordo piscina che quest’anno è stato rinnovato con l’inserimento di una comoda e ariosa struttura coperta.

Un’altra grossa novità, sempre all’esterno, nella zona barbecue, è la struttura del forno per la pizza.

La Carta dei Vini è importante, numerose e sapientemente selezionate le Etichette, sia dall’Italia , dalla Francia che da altri Paesi del Mondo. Ampia la scelta di Bollicine Italiane e Champagne.

Seguono le altre Carte: delle Acque, dei Grandi Caffè del Mondo, dei Te e Infusi, dei Distillati.

Il Menu offre un’interessante e ampia scelta di Mare e di Terra, oltre a suggerire tre percorsi guidati: “La Via della Pasta” 4 portate, “Otto Assaggi a mano libera Pescando con lo Chef”, un simpatico gioco personalizzato che lascia spazio agli esperti suggerimenti di Cristoforo Trapani, e il “Vegetariano” in 4 portate.

Sono andato a trovare l’amico Cristoforo Trapani per assaggiare le sue preparazioni inserite nel Menu “Estate 2016”.

Nel bellissimo contesto del giardino dell’Hotel è stato servito l’aperitivo, una buona “bollicina” Italiana:

– “Marchese Antinori Cuvée Royale Brut”, Franciacorta D.O.C.G., 78% Chardonnay, 12% Pinot Nero, 10% Pinot Bianco, 12,5% Vol., prodotto da Antinori, un speciale imbottigliamento, denominato “Circolo degli Intenditori”, appositamente etichettato per il Ristorante “La Magnolia”.

Insieme all’aperitivo una serie di gustosissimi stuzzichini:

– Pasta Fritta con pomodoro, parmigiano e basilico; – Tartare di Cannolicchi con limone di Sorrento; – Crostino con fegatino di pollo e gelatina di Aleatico dell’Isola d’Elba; – Una speciale, freschissima e saporita treccia, al taglio, di Mozzarella di Bufala Campana (Formaggio a Denominazione di Origine Protetta) del “Caseificio Rivabianca”, la Cooperativa che unisce alcuni dei migliori Produttori della Piana di Paestum (SA).

Successivamente, comodamente seduto a tavola, nella nuova elegante struttura coperta, è stato servito il pranzo.

Molto buona la selezione dei Vini che hanno accompagnato le portate:

– “Acquagiusta Vermentino 2014”, Bianco Toscana I.G.T., 100% Vermentino, 13% Vol., imbottigliato dalla “Tenuta La Badiola” di Castiglion della Pescaia (GR);

– “Degeres 2011”, Bianco Toscana I.G.T., Bottiglia n. 0164, 60% Vermentino e 40% Viogner, 13,5% Vol., prodotto dall’Azienda “Montepepe”, di Roberto Poggi, ubicata sulle pendici di una Collina vicina a Montignoso (MS), un vino particolare (l’Annata 2011 ha riscosso molti riconoscimenti su tutte le Guide Specializzate) e raro, visto che mediamente ne vengono prodotte solo 800 Bottiglie, numerate, da 0,75 e 300 Magnum;

– “Fattoria Aldobrandesca Aleatico 2011”, Vino Dolce, Sovana D.O.C. Superiore, 100% Aleatico, 11,5% Vol., prodotto, da “Marchesi Antinori”, nella “Fattoria Aldobrandesca” ubicata in Località Scansanaccio, Sovana (GR).

In tavola l’ottimo pane della Casa, ai vari sapori, e nei diversi tipi, insieme ai lunghi e fragranti grissini.

Sono state servite le seguenti preparazioni scelte dal nuovo Menu 2016:

– Gamberi Rossi di Mazara, sedano rapa, chips croccanti al nero di seppia, su centrifuga di mela verde;

– Anguilla laccata al finocchio, polvere di rapa rosa, baccelli di soia, birra Moretti Grand Cru e un tocco di tapioca;

– Ravioli di moscardini alla Luciana (pomodoro, capperi e olive), maionese di grasso di polipetti, su infuso di alghe e limone di Sorrento;

– Triglia alla brace, con limone verde e salsa di agrumi, con sopra un croccante di lattuga, insieme a cime di rapa;

– Predessert – “La pasta che si crede un dolce” – Rigatoni fritti ripieni di cremoso di bufala con sopra marmellata di pomodoro e mozzarella di bufala disidratata;

– Crumble di cioccolato “La Molina” al latte con gelato al tabacco, gelatina di mele e Rum, crema di cioccolato bianco e foglia di cioccolato fondente, nell’aria il fumo di sigaro Toscano;

– Sorbetto alla mela verde;

– “Piccola Pasticceria della Casa” – Gelatine di limone e mela – Cremino con cioccolato fondente, nocciola e gianduia – Tartufino cioccolato bianco e crumble al pistacchio – Sfogliatelle Napoletane.

Il servizio è stato perfettamente, professionalmente e gentilmente eseguito da una super attiva, attenta e professionale “Brigata di Sala”: Primo Maître Luca Giusti, Secondo Maître Daniele Chiodi, Sommelier Sara Jole Guastalla (una piacevole sorpresa visto che è la fidanzata di Cristoforo Trapani), gli Chef de Rang, Carolina Grassi, Claudio Bolognino, Davide Bresciani, Matteo Bruttugli.

Bellissime le presentazioni, super interessanti gli accostamenti. Con estrema naturalezza e semplicità il grande Chef Cristoforo Trapani ha saputo coniugare tradizionali sapori Toscani e Campani con una delicatissima, intensa e saporita leggerezza.

Lo Chef Cristoforo è al comando di una “Brigata di Cucina” molto brava, efficiente ed esperta a partire dal Sous-Chef, il Piemontese Gianluca Ceolin, al Sous-Chef Junior e Chef de Partie ai Primi Dario Moresco, allo Chef de Partie ai Secondi Alessandro Pezzini, alla Chef Pâtissier Martina Bertuccelli, allo Chef de Partie agli Antipasti Antonio Avallone, alla Demi Chef de Partie la Giapponese Hikari Kozuka e al Commis de Cuisine Diamantino Nili.

Cristoforo Trapani seleziona e sceglie con estrema e attenta cura tutte le materie prime, esse devono essere freschissime e di alta qualità, sia le produzioni più vicine del territorio che quelle, a “Km. 600”, provenienti dalla sua terra natale e in particolar modo dal negozio della sua mamma, Felicia, a Piano di Sorrento (NA).

All’accogliente Ristorante “La Magnolia”, dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi (LU), ho potuto degustare alcune delle nuove eccezionali preparazioni “Estate 2016”, dello Chef Cristoforo Trapani, trovandole assolutamente “sincere”, piene d’intensa personalità, molto belle ma soprattutto buonissime.

Giorgio Dracopulos

www.hotelbyron.net/



Categorie:Giorgio Dracopulos

Tag:, , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: