“Platea” a Madrid un centro gastronomico “incredibile”, il più grande spazio gourmet d’Europa


Platea a Madrid. Foto di Giorgio Dracopulos

Tutti conosciamo il significato della parola “platea”(dal Latino “ampio spazio”): il luogo destinato alle persone che assistono ad un qualsiasi tipo di spettacolo.

Il concetto di area riservata allo spettatore, in occidente, è nato nei primi secoli del Medioevo (dal V al XV Secolo), ma nella realtà, allora, per ragioni artistiche e di spazio, la “platea” era anche il luogo dove poteva svolgersi l’azione scenica vera e propria. Pertanto si ad un posto riservato alla fruizione da parte del pubblico dell’evento rappresentato, ma anche alla rappresentazione inscenata.

Quindi la “platea” era qualcosa di molto coinvolgente e divertente, permettendo agli spettatori di vivere in prima persona, a stretto contatto, con gli eventi recitati.

Pensando a questo effetto estremamente coinvolgente, a Madrid, bellissima e super accogliente Capitale Spagnola, è nato un Locale molto particolare che si chiama proprio “Platea”.

In un grande edificio, ubicato al numero civico 5 di Calle de Goyaz, una delle strade più frequentate di Madrid, nel ricco Distretto commerciale di Salamanca (proprio di fronte ai “Jardines del Descubrimiento” di “Plaza de Colón” in Italiano “Piazza Colombo”), progettato, negli anni cinquanta, dall’Architetto Luis Gutiérrez Soto (1890 – 1977), c’era una galleria commerciale e un grande cinema che si chiamava “Carlos III”.

Il 22 Gennaio 2012, sull’onda del grande successo turistico dell’Enogastronomia Spagnola, in concomitanza dell’inizio del Congresso Mondiale di Gastronomia “Madrid Fusion” di quell’anno, la Società di Consulenza “Iterbrand” attraverso la Società Immobiliare “Triton Capital Sa” presentò un mega progetto dal nome “Platea” per il recupero del cinema in un “macrocentro gastronomico di alta qualità”, il più grande spazio gourmet d’Europa.

Un investimento colossale (sostenuto dalle 12 aziende che compongono la partnership) di ben 60 milioni di euro per trasformare i 6000 metri quadri disponibili in qualcosa di straordinario e unico.

L’incredibile risultato si è visto Martedì 17 Giugno 2014, all’inaugurazione di “Platea”, dopo solo due anni e mezzo di impegnativi lavori di ristrutturazione effettuati con la collaborazione, per gli interni, dell’Architetto Lázaro Rosa-Violan. Il bravo professionista ha mantenuto, nelle grandi linee, lo stile originario, riuscendo a fondere luci e spazi gastronomici, caratterizzando poi ciascuno con una sua specifica identità, ma riuscendo, allo stesso tempo, ad ottenere una coerenza estetica dell’insieme.

Tre famosissimi Chef “stellati” dalla “Guía Michelin España & Portugal 2015” (insieme fanno 6 stelle) Paco Roncero, Marcos Morán e Pepe Solla (uniti nel progetto “Sinergias” per dare a tutti, con ben 5 aree gastronomiche, una cucina che spazia dalla tradizionale all’innovativa ma con un comune denominatore, l’alta qualità dei prodotti agroalimentari Spagnoli), 20 diversi banconi (barre) di dispensazione diversificati (frutta, verdura, pesce, carne, jamones e insaccati, cibo dal mondo, ecc.) un Ristorante dello Chef Ramon Freixa (altre “due stelle Michelin”), la Pasticceria “Mamá Framboise” con le dolcezze dello Chef Pasticcere Alejandro Montes, i Bar e un grande palcoscenico per godere degli spettacoli più belli.

Ma andiamo per ordine.

Per accedere a “Platea” si usano i tre vecchi ingressi del Cinema (da tre strade diverse).

Sfruttando i diversi livelli (tutti a vista) abbiamo, nel piano più basso, il seminterrato “El Foso”, con molte offerte gastronomiche internazionali (anche Italiane) e numerosi tavoli posti al centro come punti di appoggio e di servizio per le aree vendita intorno.

Al piano strada, la zona è denominata “El Patio”, con i bar e altre diverse offerte gastronomiche anche da asporto. In questa area i tavolini sono disposti tutto intorno alla balconata centrale.

Nella prima galleria, dell’ex Cinema, “Arriba”, è stato ubicato il Bistrot dello Chef Ramon Freixa.

Dalla parte opposta, proprio di fronte, si trova il palcoscenico, “Escenario”, dedicato ai vari eventi di intrattenimento.

Nella seconda galleria, denominata “El Palco”, un cocktail bar straordinario dove si possono degustare gli incredibili cocktail dei grandi e super premiati bartender l’Argentino Diego Cabrera e l’Italiano Luca Anastasio.

Infine nella terza galleria, “Club Platea” il bar specifico dedicato ai fumatori.

Oltre a tutto ciò, che non mi sembra poco, all’interno di “Platea” si trova anche una Cucina-Laboratorio, una fucina di idee culinarie gestita dallo Chef Sergio Pérez.

Platea” è aperto 365 giorni all’anno dalle 9.00 del mattino (solo per la pasticceria e le colazioni, tutto il resto apre alle 12.00) fino all’ultima bevuta a notte fonda. Un “colosso” che da lavoro a più di 300 persone.

Un locale, con una capacità di accoglienza di oltre 1100 persone, dove si può mangiare in pochi minuti o trascorrevi delle ore e dove, se vuoi, spendi anche molto poco ma mangi sempre molto bene.

Questo è “Platea” un centro gastronomico incredibile, che offre una scelta infinita e internazionale praticamente di tutto, un Locale molto grande, poliedrico, super accogliente ma soprattutto molto divertente.

Giorgio Dracopulos

www.plateamadrid.com

 

 

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