Alla “fattoria di Montechiari” per degustare i vini affascinanti e pregiati della famiglia Panattoni


La “fattoria di montechiari” della famiglia Panattoni

Il termine “fermentazione”, usato per indicare l’aspetto del mosto nel processo di lavorazione del Vino, deriva dalla parola latina “ fervere = ribollire”.

La fermentazione è una fase fondamentale e, a seconda delle condizioni in cui avviene, modifica le qualità organolettiche del vino cambiando decisamente sentori, colori, sapori e aromi che successivamente vengono ulteriormente accentuati nelle fasi finali di produzione.

I metodi tradizionali di fermentazione alcolica e vinificazione del vino sono tramandati da secoli e sono stati poi aggiornati da varie tecniche sviluppatesi in tempi molto recenti.

Nata da alcuni esperimenti, iniziati nel 2002, oggi è una realtà la “vinificazione integrale”.

La “Vinificazione Integrale per i Vitigni Rossi” oggi è un marchio forte e una tecnica consolidata grazie alla storica Azienda Francese “Tonnellerie Baron” che dal 1875 produce “barriques” di pregio.

Questa particolare tecnica di vinificazione permette (semplificando al massimo la descrizione) di immettere l’uva vendemmiata in speciali barriques, riempendole per un 85%; in questo modo l’uva rimane nelle migliori condizioni possibili. Con queste botti, modificate, si può effettuare tutte le classiche operazioni di vinificazione. Usando questo procedimento si conserva tutto il potenziale aromatico qualitativo delle uve utilizzate. Poi con la possibilità di ruotare le barriques stesse, durante la fermentazione alcolica, avviene la rimessa in sospensione delle fecce nobili favorendo cosi nel vino una maggiore “grassezza” e tannini più morbidi e setosi.

Solo un centinaio di rinomate e famose Aziende Vitivinicole nel Mondo hanno iniziato ad usare la “Vinificazione Integrale per i Vitigni Rossi”, soprattutto in Francia, in Spagna e negli Stati Uniti.

In Italia pochissime e una di esse è la “Fattoria di Montechiari”.

La “Fattoria di Montechiari” è ubicata su una dolce collina (200 m. s.l.m.) che guarda con rispetto un’altra altura, a 162 m. di altitudine, su cui è adagiato il piccolo Comune del suo bellissimo Territorio Toscano: Montecarlo, in Provincia di Lucca.

L’antico Borgo di Montecarlo fu fondato nel 1333 da Carlo IV di Lussemburgo (Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1355 al 1378) e da ciò ne deriva anche il toponimo.

La Fortezza di Montecarlo ebbe un ruolo strategico fondamentale nelle Guerre del XIV Secolo tra Lucca, Pisa e Firenze.

Oggi il ricco Territorio in questione è ben coltivato a ulivi e viti, vi si produce Olio Extra Vergine di Oliva, Vini Bianchi e Rossi D.O.C. di qualità. Queste terre sono attraversate dalla “Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia”.

La “Fattoria di Montechiari” nasce sugli antichi ruderi di una fortezza, andata distrutta circa nel 1300, e sui successivi resti dell’antica Dogana che divideva il Ducato di Lucca (1815 – 1847) dal Granducato di Toscana (1569 – 1859).

Gli imponenti, impegnativi e qualificati lavori di ristrutturazione della Fattoria di Montechiari, di proprietà di Moreno Panattoni (nativo del luogo e conosciuto tour operator internazionale) e sua moglie Donna Catherine Pirmez Panattoni, sono durati molto tempo, terminati nel 1978 hanno dato un risultato che si può definire, semplicemente, d’inestimabile bellezza. La villa padronale, le cantine, gli spazi per le riunioni e le degustazioni, le terrazze (fruibili anche per le convivialità) da cui si gode una vista magnifica e panoramica a 360 gradi, il curatissimo giardino, la piscina, intorno, poi, 23 ettari di olivi e vigne sui declivi meglio esposti.

Le Vigne si estendono per 10 ettari e sono sapientemente divise in piccole parcelle per sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno (assai alluvionale e particolarmente caratterizzante), il sole e i venti. I Vitigni impiantati, dopo un’attenta analisi di ogni terreno (fatta in Francia a Bordeaux, al tempo non era possibile farla in Italia) sono: Chardonnay, Pinot Nero, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e il tradizionale Sangiovese Grosso.

Le Cantine sono ubicate al centro dell’Azienda, proprio sotto la Casa, per poter meglio controllare tutte le fasi della vinificazione e dell’affinamento dei Vini.

Tutti i cicli di lavorazione seguono il processo biologico, l’Azienda è certificata “ICEA”.

Dal 1992 l’Agronomo ed Enologo dell’Azienda è il bravissimo Stefano Chioccioli.

Dal 2013 l’Azienda ha adottato, per il Cabernet Sauvignon, l’impegnativa e onerosa “Vinificazione Integrale per i Vitigni Rossi” per dare a questo Vino maggiore volume e complessità, più rotondità e una più accentuata intensità aromatica, un boisé più ricco e piacevole.

La “Fattoria di Montechiari” produce in totale circa 40.000 bottiglie (di cui molti formati grandi nelle varie misure) suddivise in quantità diverse nei seguenti Vini:

– “Montechiari Merlot”, Rosso I.G.T. Toscana, con uve provenienti dai Poderi Satti e Alzaia, 100% Merlot, 14% Vol., passa oltre 16 mesi di barriques e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato;

  • “Montechiari Cabernet”, Rosso I.G.T. Toscana , con uve, di vigne di oltre 30 anni, provenienti dai Poderi Villa Montechiari, Galante e Crocetta, un blend di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, 14% Vol., passa oltre 20 mesi di barriques da 225 l. in “sistema a fermentazione integrale” e almeno 12 mesi in bottiglia;
  • “Montechiari Rosso”, Rosso I.G.T. toscana, con uve, di vigne di oltre 30 anni, del Podere Libeccio Alto, 85% Sangiovese, 15% Cabernet e Merlot, 13% Vol., fermenta 14 mesi in botte di rovere da 20 hl. e 12 mesi in bottiglia;
  • “Montechiari Oro”, Bianco I.G.T. Toscana, con uve dei Poderi Passo a Lucca, Galante, Libeccio Basso, 85% Chardonnay, il resto Sauvignon Blanc e una piccola parete di Semillion, 13% Vol., passa 9 mesi in barriques da 225 l. e almeno 6 mesi in bottiglia, il nome “Oro” deriva dal suo bel colore dorato;
  • “Montechiari Brut Donna Catherine Vintage”, un’ottima bollicina “Metodo Classico” (Méthode Champenoise) prodotta dal 2005, estremamente elegante e leggermente rosata, fatta con uve delle vigne di oltre 30 anni dei Poderi Galante Alto e Galante Basso, 100% Pinot Nero fermentato in bianco, 11,5% Vol., minimo 20 mesi di fermentazione in bottiglia (consiglio di assaggiare le annate più vecchie, più resta in bottiglia più diventa buono).

Vini importanti di grande qualità che negli anni hanno vinto molti premi e hanno avuto moltissimi riconoscimenti. Come non ricordare i “Tre Bicchieri” (massimo punteggio) della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso al “Montechiari Cabernet” nelle annate 1995 e 1997 e il grande, recente, successo alla Fiera Internazionale del Settore Vitivinicolo di Mosca del 2014.

Ma non ci sono soltanto i Vini, viene prodotto anche dell’ottimo Olio Extra Vergine di Oliva da olive raccolte a mano.

La “Fattoria di Montechiari” è frutto della grande amore e della passione di tutta la Famiglia Panattoni, Moreno, la gentilissima moglie Donna Catherine, di origine Francese (un grande amore nato nel 1966 all’Hotel Ritz di Parigi), la loro figlia, il genero e i tre bei nipoti, due maschi e una femmina, la dolcissima Allegra.

Alla super accogliente “Fattoria di Montechiari”, di Montecarlo in Provincia di Lucca, ho potuto assaggiare, con molto piacere e soddisfazione, gli affascinanti e pregiati Vini della Famiglia Panattoni.

Giorgio Dracopulos

www.montechiari.it



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