La Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina e il Taralluccio di Casalbordino: un progetto imprenditoriale di uno chef e di un mastrofornaio per due dolci della tradizione abruzzese


La Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina e il Taralluccio di Casalbordino: un progetto imprenditoriale di uno chef e di un mastrofornaio per due dolci della tradizione abruzzese

Oggi scriviamo come da una semplice festa di paese possa partire un progetto imprenditoriale.

Il mio scritto dimostra non solo la straordinaria inventiva dei nostri chef ma anche come partendo da due dolci della tradizione italiana si può far nascere una piccola-grande iniziativa.

Se il progetto avrà un futuro sarà nostra cura tenervi informati su questo blog per ora ci limitiamo a raccontarvi le “prove tecniche” per arrivare a promuovere (e commercializzare) insieme due dolci abruzzesi, la Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina e il Taralluccio di Casalbordino.

Da una festa ad un progetto imprenditoriale? O meglio da un “serata” può nascere un’ idea per promuovere e commercializzare due prodotti della tradizione dolce italiana?

La risposta agli interrogativi non è semplicissima ma chi ci sta lavorando ha una professione, lo chef, un nome e un cognome, Franco Loreto, una Regione, l’Abruzzo, una provincia, Chieti, e due piccoli comuni, Villalfonsina e Casalbordino.

Loreto, talentuoso chef di Villalfonsina e patron del Ristorante Madonnina del Sorriso a Casalbordino, ha le idee chiare, è convinto da tempo che il successo di un territorio sia strettamente legato al felice connubio fra la riscoperta delle sue tradizioni e la capacità di rispondere alle moderne esigenze del turista: gustare cibi e vini di qualità in una cornice autentica e insieme confortevole, incontrare persone in grado di garantire nel contempo cordialità e professionalità, offrire un modello di accoglienza integrata che coinvolge ristoratori, albergatori e produttori di tipicità locali.

Tutto questo in Abruzzo stenta a realizzarsi ma qualcosa si può fare.

E allora perchè, questa la convinzione di Loreto, non cominciare a sperimentare e mettere in pratica l’idea di promuovere (per arrivare in seguito fino alla loro commercializzazione) due prodotti simbolo di questa zona d’Abruzzo, la Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina e il Taralluccio di Casalbordino?

Un semplice progetto imprenditoriale che può avere una felice ricaduta sull’immagine di un territorio, partendo da due delizie da intenditori, per arrivare ad unire (gastronomicamente) una realtà e non lasciarla divisa come è sempre stata finora?

Tra il dire e fare, dice un vecchio proverbio, c’è il mare… ma lo chef Loreto non ha paura di intraprendere strade nuove, per ora si è limitato a prendere carta e penna ed ha lanciato pubblicamente la sua proposta, (lo ha chiamata “provocazione”), attraverso le pagine del quotidiano più diffuso in Abruzzo, Il Centro (il 26 settembre), e ricordando la riuscitissima “Serata della Sfogliatella” ha scritto: perché non unire, nella promozione e nella commercializzazione, la Sfogliatella di Villalfonsina e il Taralluccio di Casalbordino? Ogni paese faccia la sua festa estiva in maniera autonoma -ha aggiunto Loreto- ma uniamo le forze per far conoscere su tutto il territorio nazionale queste due nostre tipiche eccellenze dolci”.

La risposta allo chef villese è arrivata subito dalle stesse pagine del Centro (il 28 settembre).

Alla “provocazione” di Loreto ha risposto infatti un Mastrofornaio di Casalbordino, Ugo Massa, che ha un avviatissimo forno a due passi dal Santuario di Madonna dei Miracoli, sulla strada provinciale che porta al mare di Casalbordino.

Il mastrofornaio Massa ha risposto a Loreto scrivendo una lettera al quotidiano abruzzese: “accolgo la provocazione dello chef e amico Franco”, ha scritto, aggiungendo: “io svolgo il lavoro di Mastrofornaio a Casalbordino e tutti i giorni sforno oltre al pane, tantissimi tarallucci sempre fragranti e gustosi, un dolce tipico della zona molto apprezzato anche dai turisti.
Ho sempre sostenuto che il Taralluccio di Casalbordino ha una sua storia di tradizione e per la sua bontà ha tutti i diritti per essere conosciuto oltre i confini d’Abruzzo e come già la Sfogliatella di Villalfonsina deve ambire al riconoscimento De.Co: (Denominazione Comunale di Gino Veronelli). Siamo due artigiani con mestieri dediti a far mangiare i buongustai, due amici a due passi,… e sono pronto ad unire gli sforzi con Franco per promuovere e commercializzare questi due fantastici prodotti…”.

Il primo passo è stato dunque compiuto, non tutto sarà facile ma noi, ne siamo sicuri, la storia avrà un seguito…

 



Categorie:by Donato Troiano

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