VEDERE L’ITALIA DA FUORI


Schermata 2014-08-05 alle 00.47.17

 

L’Italia è terra di promesse, lo sanno bene coloro che ne amano la qualità della vita.

Di Marco Medaglia
Presidente di C.I.M.
Siamo subissati da indagini di mercato, affermazioni a volte spropositate sulla cucina italiana nel mondo, numeri di chef che lasciano l’Italia per affermarsi e perché ben pagati, in particolar modo da sceicchi o oligarchi che vogliono il loro personal chef. Tutti elementi che puntano a decretare il successo della cucina italiana nel mondo ma che, a sua volta, nascondono anche qualche problema. Quali sono questi ultimi? Il fatto che forse in Italia sta entrando in crisi un certo modello di ristorazione e chi lo ha praticato ora deve trovare una soluzione e il viatico per l’estero è sicuramente quello più redditizio. Oppure che i prodotti made in Italy, anziché trarre beneficio da questo autentico exploit, subiscano un aumento esponenziale di prodotti italian sounding perché mangiare italiano fa tendenza, ma non c’è capacità di divulgare corretta informazione e presidiare adeguatamente il mercato.
La soluzione? Unire il prodotto all’Italia in maniera tangibile, farne una risorsa anche per l’Italia stessa. Questo è infatti il nodo vero che troppo spesso, per chi vive e lavora in Italia, non viene visto con lucidità, mentre chi è fuori ne ha una capacità di lettura e una percezione molto precisa.

 

L’ITALIA È TERRA DI PROMESSA
Lo sanno coloro che ne amano la qualità della vita, i manufatti, l’arte e la cucina. Lo sanno coloro che producono beni belli e ben fatti, attraverso i quali hanno conquistato i consumatori di interi continenti. Lo sappiamo noi chef, che ogni giorno tocchiamo con mano il piacere che sappiamo dare con la nostra cucina italiana. Ma ad una condizione, che dietro a tutto questo vi sia qualità tangibile. A tutti i livelli. Sono stato recentemente in Italia, ospite dell’associazione CheftoChef Emilia-Romagna, ho partecipato all’evento Cento Mani di questa terra, dove ho visto che si può, si può dimostrare il valore, la solidarietà, l’inventiva, il bello e il buono dell’Italia: centinaia di persone per un giorno intero hanno interagito tra loro – chef, produttori, studenti – in un clima di festa e di grande qualità.

 

Stando in tema di eventi, il prossimo appuntamento che offre all’Italia la possibilità di rinascere sarà Expo 2015, ma all’estero ne arriva ancora un’eco lontana, pochi sanno in cosa consisterà e se si pensa che, il prossimo anno, i cosiddetti nuovi ricchi emergenti vedranno una nuova crescita trasformandosi in paesi consumatori di beni italiani diventa indispensabile che il paese si attrezzi per soddisfare questa domanda. Ma deve riuscire a catalizzare maggiore attenzione e darsi obiettivi ambiziosi. Ci riuscirà? Riuscirà il sistema Italia ad essere davvero sistema? O ancora una volta ci troveremo a non capire, noi italiani fuori dai confini, il perché di tanto spreco culturale, sociale ed economico?
Marco Medaglia
 Schermata 2014-08-05 alle 00.52.39


Categorie:by Marco Medaglia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: