Casatiello dolce con lievito madre


IMG_3024Tradizione vuole, dalle nostre parti, che, per la preparazione dei casatielli, parliamo di quelli dolci

che si fanno in penisola sorrentina, si coltivi il “criscito” o lievito madre, o pasta madre, o biga,

chiamatelo come vi pare, ed anche io ogni anno mi cimento nella preparazione di questi dolci.

ho pensato bene di cimentarmi nella preparazione.

il mio primo panetto messo a lievitare

Ingredienti:

– gr 500 di farina (io ho usato la manitoba)

– gr 350 di lievito madre

– 3 uova

– 1 bicchierino di olio di semi

– gr 180 di latte

– gr 200 di zucchero

– 2 bustine di vaniglina

– acqua di mille fiori

– 1 arancia

– la buccia grattugiata di un’arancia e di un limone

– 1 bicchierino di limoncello ed un po di anice

– 10 gr sale

– gocce di cioccolato o semi di anice

– 1 cucchiaino di malto d’orzo biologico

 

Esecuzione:

Ho Impastato il lievito madre con 1 cucchiaio di zucchero, 100 gr di latte e farina quanto ne ha

richiesta e ne ho ricavato un panetto morbido.

L’ho tenuto a lievitare per 1 ½ ora in luogo tiepido (nel forno)

Ho ripreso questo panetto ed ho aggiunto un limone grattugiato, un’arancia grattugiata, lo zucchero,

1 bicchierino di limoncello, dell’anice, il latte tiepido in cui ho sciolto il malto, le uova battute,

la farina e 5 gr di lievito di birra sbriciolato, ho impastato manualmente (olio di gomito) tutti

gli ingredienti, verso l’ultimo ho messo il sale e alla fine un po di semi di anice e le gocce di

cioccolato, ne ho ricavato una bella palla e l’ho messa a riposare una intera notte nel forno, spento.

Il giorno dopo ho rilavorato la pasta e l’ho sistemata in due teglie per casatiello e l’ho fatte lievitare

ancora fino a quando non hanno raggiunto in altezza la teglia, a quel punto li ho messi a cuocere,

per una mezzoretta utilizzando solo la cottura da sotto, in un secondo momento, ho selezionato la

funzione “sotto e sopra” ho fatto cuocere ancora per venti minuti, quando il casatiello ha raggiunto

la giusta colorazione marroncina ho spento il forno, ed l’ho servito dopo che si era raffreddato,

ottenendo un ottimo casatiello con un giusto equilibrio di aromi, sapori e zuccheri.



Categorie:By Angie Cafiero

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