IL LATO OSCURO ( Parte prima )


curriculum-anticronologico

IL LATO OSCURO ( Parte prima )

Alcuni dei Curriculum Vitae sono bellissimi.
A leggerli sembrano lezioni di Geografia, alcuni altri
Sono dei veri e propri capolavori in termini di presentazione
E sharpness.
Ogni posto toccato, con dei compiti precisi affrontati con successo.
Con una crescita costante,  locali sempre piu’ raffinati sino ad
Arrivare alle corti delle compagnie con 5 o 6 Stars o nei ristoranti stellati.
I dati offerti ( ai datori di lavoro ) sembrano essere usciti
Dal libretto di Enrico Suso  “vita perfetta”.
Tutti abbiamo assolto ai nostri doveri in maniera non solo
Soddisfacente ma creando cose nuove e dirigendo con
Impavide consistenze e distribuendo saperi e sapori. Vabbe’, forse
Qualche curriculum e’ un pochino esagerato, ma non c’e’ niente di
Male nel cercare di vendersi a costi piu’ alti, non si millanta,
Ma si colora il Curriculum con frasi e terminologia che “si vuole”
colpiscano il segno, insomma si vuole far credere che si sia la persona
giusta se ” non meglio”.
Ma le cose migliori si leggono nella lettera di presentazione, nella quale
Contiamo moltissimo sull’effetto da raggiungere, ed e’ in questa lettera
Che si sviolinano le capacita’ di capire gli altri , la passione e l’intrasigenza
nel raggiungimento degli obbiettivi prefissati dagli “uomini in blu”.
Quindi li di fuori c’e’ un esercito di cuochi senza macchia e senza paura
Che attende la chiamata “buona”. Quella per la quale si e’ preparato il C.V,
Ed in alcuni casi quella per la quale si attende da una vita.
Un altra realta’ invece viene esibita sottoforma di Curriculum per chi cerca
Semplicemente un lavoro da Cuoco, in normalissimi ristoranti senza glorie
Ma anche senza infamie . Qua il C.V un po’ brillante fa un pochino paura ,
In molti ristoranti il compromesso e’ d’obbligo, le ore sono diverse, le gerarchie
Esistono, ma hanno concetti agli antipodi delle grandi compagnie o Della ristorazione
Ad alto livello. C’e’ bisogno di sapere, ma si guarda di piu’ ad un sapere tecnico,
Numerico, un sapere piu’ COME anziche’ COSA. Qui l’esercito e’ grandissimo,
La competizione feroce e le avventure in questo contesto sono garantite, ma ci sono
Piu’ opportunita’ Ed in molti casi anche piu’ soldi.
Per questa ragione il Mondo fuori dalla “bambagia” Della gastronomia che conta o
Dalle organizzatissime strutture a 5 stelle , e’ piu’ selvaggio.
Qua I Curriculum sono difficilmente controllabili, I ” standing Alone” ristoranti, difficilmente
Hanno l’esperienza o le possibilita’ di un ufficio che lavora esclusivamente con il personale,
E’ facile fare un accordo stringendo la mano del proprietario che sta pulendo il pesce,
O svuotando portaceneri. Un’altra chiave di lettura, lo sguardo negli occhi e la percezione
Di chi sceglie sono in numerosi casi I metri di giudizio per una selezione.

Ma cosa si nasconde sotto un Curriculum , sia esso immacolato sia esso un pochino
Piu’ intricato ?
Diciamo che il Curriculum e’ uno specchio che non fa vedere I nei, difficilmente
capitera’ di leggere in un resume qualcosa come:
2007 Ristorante da Nico. Chef di cucina con responsabilita’ su brigata di blah blah
Il ristorante ha chiuso per mancanza di clienti…
Oppure
2011 Ristorante Palma . Executive chef di piu’ outlets con responsabilita’ blah nblah
Licenziato perche’ il cibo era cattivo Secondo il giudizio del G.M
Oppure Licenziato per ritardo, per zuffa etc etc
Oppure
2009 chef di cucina del ristorante da “tommaso”, rapporto mai iniziato perche’
Non mi presentai al lavoro dopo colloquio, intervista e contratto.
2010 chef di  cucina , il Ristorante ha chiuso per motivi di igene.
Quindi diciamo che Il Curriculum Vitae e’ come un piatto bellissimo, sotto la salsa
Solo gli esperti possono capire cosa effettivamente ci sia.
Ecco un consiglio di un esperto:
Curriculum vitae: che cosa bisogna eliminare per un cv vincente

Yahoo FinanzaScritto da Davide Mazzocco
Insomma anche gli esperti consigliano di raccontar balle o se non altroDi non dire tutte le verita’. Quindi sono fessacchiotti coloro che chiedono ilC.V pur sapendo che sono un resume’ parzialmente reale ?No, perche’ chi richiede un CV si suppone che sappia leggerlo, capirlo, tradurloE naturalmente il candidato sa cosa scrivere o presentare per non finireNella massa dei “non letti”, Sembrerebbe che questi geniacci delle H.R Siano in grado di capire solo dopo poche righe se si sia o no la persona giusta. Un po’come la polizia con I ladri, ai poliziotti sembra sia sufficente individuare la posizione o la direzione dello sguardo per individuare chi sparla e chi non.La difficolta’ di controllare un C.V sono aumentate con l’allargamento sia deiConfini Europei sia Della flessibilita’ (e felicita’) che ha il cuoco nel muoversiAttraverso piu’ paesi. Difficile che un proprietario di ristorante Thai telefoni adUn ristoratore indonesiano o pur anche un ristoratore nostrum chiami qualcunoDall’altra parte del Mondo, non si saprebbe comunque sia con chi si stia conversando.
Ecco allora che a difesa delle dichiarazioni scritte e per non incappare in probabiliErrori di valutazione , appaiono i Referees.
Il Referee e’ importante quando  ci si vuole difendereda intromissioni non volute, come casi di chef bravissimi ma con limitataConoscenza dei “rules”, o con attitudine non idonea, normalmente I Refereesdei cuochi “del circuito” sono generalmente : F&B  o executive chef oDirettori del personale, insomma persone di compiti superiori e appartenentiAll’establishment, facilmente rintracciabili.Nel mondo dei cuochi ” normali” I referees sono nella maggior parte dei casidei John Smith o Mario Rossi o Mr Lee… Cioe’ ” signori presenti dappertuttoMa che nessuno conosce ” , importanti in un contesto “Locale”,Ininfluenti a livello internazionale.
Ecco allora che a difesa delle dichiarazioni scritte e per non incappare in probabiliErrori di valutazione , appaiono i “Tasting”.
Cosa sono I Tasting ?Il Tasting e’ quasi l’atto finale, si va nel posto dovuto e si cucina per un numeroLimitatissimo di giudicanti ( 3-4 in genere), in piu’ di alcuni casi, il giudicantenon sa cosa stia mangiando o quale dovrebbe essere il giusto “taste”ed anche in questi casila scelta finale e’ affidata a due cose importantissime , la percezione o body language,E l’attitudine ad eseguire come in un balletto, tutte le operazioni che richiedonoUna assunzione.

 

Serafino Di Giampaolo

Annunci


Categorie:By Serafino Di Giampaolo

Tag:, , , , , , ,

1 reply

  1. Mi sembra che sto racconto non abbia una fine ,manco un senso mi permetterei di dire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: