Le lenticchie


Piatto tradizionale per il cenone di Capodanno

Le lenticchie non mancano quasi mai per il Cenone di Capodanno, anche perché, si dice, portano fortuna.

Dall’Umbria alla Sicilia passando per l’Abruzzo, dove è nata anche l’Associazione delle Città della Lenticchia, le varietà non mancano.

La lenticchia è una specie vegetale appartenente al genere Lens e viene chiamata anche carne dei poveri. Secondo alcune fonti è il più antico tipo di legume coltivato: veniva infatti utilizzato già dagli antichi egizi e viene citato anche nella Bibbia.

t_600x465zamponeAssociazione Nazionale Città della LenticchiaRestipica

Nel 2008 è nata anche l’Associazione delle Città della Lenticchia aderente a Res Tipica. Costituita a Castelvecchio Calvisio, in Abruzzo, dai sindaci di 12 Comuni interessati dalla produzione di lenticchie si propone di tutelare la produzione e il commercio di questa antica varietà di legume insieme alle varie tipicità presenti nei territori dei comuni associati ed alle peculiarità storiche, architettoniche, paesaggistiche dei luoghi di produzione.

L’associazione promuove anche iniziative con le associazioni dei consumatori per far conoscere le caratteristiche organolettiche del prodotto, incontri, scambi di esperienze e sinergie tra produttori, esperti ed enti locali.

Tra le città della Lenticchia più note ricordiamo Monte Cavallo (Macerata), Valle Agricola (Caserta), Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) e Capracotta (Isernia).

Di altre invece ne raccontiamo qui sotto, brevemente, la storia.

La lenticchia Castelluccio di Norcia IGP

La superblasonata, piccola e buona, è la lenticchia di Castelluccio di Norcia. Dal 1997 infatti questa lenticchia è l’unica in Italia a potersi fregiare del marchio Igp (Indicazione geografica protetta), sola in Europa con la sua collega francese di Puy.

La zona di coltivazione della Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP è l’altopiano di Castelluccio per una superficie complessiva di circa 20 kmq ricadente integralmente nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

La lenticchia di Onano: piatto papale

Pare che Pio IX, per consolarsi nel 1871 della perdita del potere temporale, si facesse spesso preparare un piatto di lenticchie proveniente da Onano. Proprio grazie alle virtù del suo prezioso legume, il paese di Onano, piccolo centro dei Monti Volsini, nel cuore dell’Alta Tuscia, può vantare un cursus honorum di tutto rispetto: la lenticchia laziale infatti nel 1910 e 1911 mieteva successi oltreoceano e oltre manica. Fa parte del Presidio Slow Food.

La lenticchia di Ventotene: dal sapore di mare

C’è anche la rarissima lenticchia di mare, quella di Ventotene che affonda la sua tradizione in tempi lontanissimi, a metà ‘800, quando arrivava a produrre anche 1500 quintali l’anno. A perpetuarla Andrea Biondo, uno dei due grandi produttori locali. La lenticchia di Ventotene, garantite dal clima mite e dalla presenza del mare, è molto tenera e compatta.

La lenticchia di Ustica: profumatissima in cottura

La LENS culinaris Medik è coltivata a Ustica fin dai tempi della sua colonizzazione, risalente alla metà del 1700. Piccola, dal sapore intenso, profumatissima in cottura, la lenticchia dell’isola ha imparato a navigare, per raggiungere, magari in pacchi dono natalizi, le tavole di tutta Italia e anche all’estero.

La lenticchia di Leonforte: nera e cuoce in fretta

La particolarità di questa lenticchia è il colore. E’ nerissima, come la pece. E’ una varietà tipica delle colline di Enna. E’ leggermente più grande di quella di Ustica, è profumatissima, cuoce in fretta e un gusto particolare che si abbina benissimo con il pesce.

La lenticchia dell’Isola di Limosa

Le lenticchie di Limosa, come tutte le lenticchie isolane, grazie al clima dolce e alla scarsità d’acqua, assume un sapore sapido e non passa per l’ammollo. E’ il mese di maggio quello che gli isolani dedicano alla raccolta delle lenticchie per una produzione di circa 1800 chili in tutta l’isola.

QUI il sito dell’Associazione Nazionale Città della Lenticchia:

http://www.restipica.net/associazione/citta-della-lenticchia/

Donato Troiano



Categorie:by Donato Troiano

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: