Il Gelataio


Un abbraccio a tutti,

img 1come mi ero ripromesso, la settimana scorsa é arrivato un altro bambino in cucina: la macchina del gelato, non dovendo avere a che fare con servizi da 500 coperti al giorno una semplice gelatiera da 1500gr l’ora mi é piu’ che sufficiente, cosa che mi ha permesso di poter affrontare una spesa che si ammortizzera’ nel giro di due mesi. Prima di avere la macchina vendevo quello industriale, che personalmente mi fa proprio ……. (completate voi al posto dei puntini), la marca era Mövenpick e tra quelli che il mercato turco mi mettava a disposizione era il meno peggio, sempre secondo il mio giudizio, senza cosi’ togliere niente al prodotto che viene venduto da molti altri colleghi ristoratori. Quello che non riuscivo a trovare era quall’innocente gusto del gelato che mi preparava il lattaio sotto casa, la ricerca di tale prodotto se non si possiede una gelateria é una vera e propria chimera.

Il primo gelato fatto é stato al melone tardivo di Ankara, presenta delle carni bianche tendenti al verdognolo, dolciastro e molto acquoso, il risultato é stato eccezionale tanto che mi sono lanciato anche in improbabili combinazioni, dal sorbetto al “cacik” tipica bevanda salata al cetriolo, yogurt e aglio, sino ai gelati piccanti al cioccolato.

Sembrava il 25 di dicembre, quando scartavo i regali con mio fratello e passavamo tutta giornata in pigiama a inventare giochi e trame con i nostri nuovi giocattoli, i ragazzi della cucina mi guardavano divertiti zampettare a destra e a sinistra, a scrivere su pezzi di carta volanti ogni idea per non dimenticarla, scappare al mercato giu’ per la strada almeno 10 volte per prendere questo e poi quello e quall’altro ancora. Alla fine di tutte le energie mi sono tenuto per ultimo il gelato che volevo avere sin da quando ho acquistato la macchina via internet, il fiordilatte. Per me la regina di tutti i gelati.

Spesso ci dimentichiamo che giocare in cucina é importante quanto tenere uno standard e che giocare ci permette di scoprire emozioni a volte sopite dal peso della quotidianeita’. Vorrei potervi scrivere di piu’ ma qui siamo in alta stagione e la pressione é palpabile, il tempo? Avrei bisogno di una giornata di 48 ore.

Se avete delle ricette bizzarre da voler scambiare scrivetemi senza problemi.

Un abbraccio a tutti.

Daniel Evangelista



Categorie:"Lo sapevate che...." by Daniel Evangelista

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