LE REFERENZE


Il curriculum vitae non basta, ecco cosa serve per integrarlo

Dopo molto lavorare, il nostro bel CV è finalmente pronto per l’invio, pensiamo a come inviarlo, in quale forma e soprattutto con quali strumenti si può ottenere la giusta visibilità.

Il CV è un documento intero, finito, dove abbiamo già messo le informazioni richieste. Deve necessariamente essere un documento di impiego generale, in modo da poter essere spedito a più persone senza modifiche, ma anche per consentire a chi lo riceve di spedirlo a sua volta ad altre persone potenzialmente interessate, a tutto vostro vantaggio. Si rende necessario, quindi, un altro scritto che accompagni il CV e sia diretto alla persona interessata a livello personale. Se il CV è l’allegato, la “Lettera Di Presentazione” sarà quindi il corpo del messaggio. Fiumi d’inchiostro sono stati versati, ed in buona misura sprecati, per descrivere mille modi fantasiosi di “colpire” il datore di lavoro al cuore, farlo innamorare di voi a prima vista, ma in queste metodologie, che derivano più dalle scuole di marketing che da quelle di vita, lasciano per lo più il tempo che trovano. Quando si manda una lettera ad una persona che non si conosce, come si fa ad avere qualsiasi garanzia sul come questi la leggerà? Teniamo piuttosto i piedi per terra, spogliamoci di tutta questa inutile retorica commerciale e diamo invece, le informazioni utili, immediatamente fruibili che servono.

Nel campo oggetto mettete un riferimento all’offerta di lavoro che vi interessa e poi incominciamo con una formula di cortesia generica, “Gentile Signor Tal Dei Tali” o “Alla cortese attenzione dell’Ufficio Personale” e simili, non faran certo saltar per aria dall’originalità, ma almeno sono al di sopra di qualsiasi critica, personale o professionale che sia. A seguire, una breve presentazione, sempre cortese, professionale e senza troppi fronzoli, come:

“Mi chiamo Pinco Pallino, ho ricevuto il Suo indirizzo email dal Sig. Tizio e le scrivo per sottoporLe la mia candidatura per la posizione di Chef nel vostro ottimo Ristorante Italiano. Opero nel settore da più di dieci anni, sia in Italia che all’estero, sono sposato con due figli e sono disponibile dal prossimo mese. Troverà in allegato il mio Curriculum Vitae insieme ad una foto in uniforme e copie di attestati, diplomi e lettere di referenze. Per qualsiasi ulteriore informazione, la prego di non esitare a contattarmi in qualsiasi momento al seguente numero di telefono +XX (X) XX XXXXXXX o attraverso il presente indirizzo email.

In attesa di un suo gradito riscontro, Le invio i miei più cordiali saluti.

Pinco Pallino”

Personalmente non credo nelle boutade di sapore americano come “Con le mie qualifiche e competenze tecniche, son certo di rappresentare il meglio disponibile sul mercato” o “Se mi assume non se ne pentirà” o “Farò del mio meglio per rappresentare il vostro brand” e tutte queste stupidaggini. Non è certo una lettera scritta di vostro pugno a dare le garanzie del caso, e da reclutatore, mi darebbe un po suoi nervi sentirmi dire dal candidato che se non scelgo lui, significa che non so fare il mio lavoro. I dettagli e le esperienze, sono già nel CV, facciamo in modo che se lo legga, senza annoiarlo con ripetizioni o ruffianate.

Insieme al CV, quindi, andremo a mettere i nostri diplomi, qualifiche ed attestati, una bella foto del candidato in uniforme da chef, ben pulita e stirata, ma soprattutto completa di giacca, pantalone, scarpe adatte, grembiule, torcione e cappello (il cappello è obbligatorio dappertutto). Se disponibili, anche delle fotografie di vostri piatti, articoli di giornale che parlano di voi (non del ristorante dove avete lavorato) o dei link ad articoli in rete.

Mettendo insieme tutto questo materiale, bisogna però fare attenzione di non “sforare” con le dimensioni in kilobytes (su carta non ci sono grandi problemi). Qualche consiglio:

  • Se possibile, incorporate tutti i vostri dati in un unico file, che comincia con il vostro CV, poi la foto vostra ed a seguire quelle dei vostri piatti, poi gli articoli di giornale ed infine i diplomi ed attestati;
  • Usate un formato compresso, che abbia una buona leggibilità sia del testo che delle foto. Il migliore resta il PDF. Le ultime versioni di Microsoft Office, consentono di creare l’intero file con Word e di esportarlo in un unico documento PDF. Lo stesso si può fare con Apple Pages o OpenOffice:
  • Contenete le dimensioni totali dell’allegato sotto i 2 megabytes, meglio 1 megabyte. Ciascuno dei programmi citati, ha una funzione che permette di ricomprimere il tutto a valori compatibili con l’email. Se sforate nelle dimensioni, c’è il serio rischio che il vostro messaggio non arrivi all’interessato;
  • Se non avete una vostra email personale, fatevene una al volo e controllatela periodicamente. Ce ne sono di gratuite che funzionano benissimo, Gmail, Yahoo, Hotmail, tanto per citarne qualcuna. Vanno tutte benissimo, ma cercate di darvi un indirizzo serio, i vari “iygtfkjcktygfck@gmail.com” o “lostracciafemmineditrastevere@yahoo.it” spesso finiscono nello spam e comunque non danno una bella impressione. Impostate il client di posta per spedire le vostre mail con il vostro nome, chi le riceve, farà meno fatica a rintracciare i vostri messaggi;
  • Impostate il vostro client di posta elettronica con una firma seria, meglio evitare i cuoricini lampeggianti e le varie farfalline svollazzanti. Basta il nome, indirizzo email ed eventualmente il numero di telefono. Oggi si usa anche mettere le coordinate Skype, specialmente per le offerte all’estero, così da risparmiare sui costi telefonici di chi vi vuol chiamare, su Facebook e simili ne ho già scritto in precedenza;
  • Se non ricevete risposta, pazienza, fatevene una ragione. Molti recrutatori, HR e GM non hanno quel minimo di creanza per disturbarsi a rispondervi. Sarà brutto e frustrante ma tartassare con ripetute email non migliorerà la situazione, anzi vi farà passare per dei rompiballe.

Ci avviciniamo al momento della prima intervista, abbiate pazienza che parleremo anche di quella. Avrete notato che ancora ho omesso di mettere le richieste economiche, di questo ed altro, ne parleremo nella prossima puntata.

Francesco Greco

Francesco Greco

Francesco Greco

Executive Chef presso Cape Sienna Hotel & Villas, Kamala, Kathu, Phuket, Thailand



Categorie:Manuale di sopravvivenza by Francesco Greco

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1 reply

  1. Volevo fare vivissimi complimenti per i consigli e la descrizione molto chiara e utile!!
    Sono molto contento di far parte del C.I.M. e rimango sempre
    Più entusiasta di aver trovato gruppo che parla veramente di cuochi e cucina!!!
    Complimenti ancora!!
    Andrea

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