28 Shades of Kitchen, Parte Prima


Stresa LungolagoCorreva l’anno 1985 ,io un pischello di 14 anni che si affacciava al mondo, grande anno l’85..da tutte le parti rimbombava l’eco di don’t you dei simple minds…i primi amori e soprattutto il vero grande amore della mia vita un legame indissolubile di 28 anni la cucina….mi ero iscritto al prestigioso alberghiero di stresa, e siccome avevo appena finito la 3 media…promosso con voti disastrosi mio padre mi mando a fare il garzone di cucina in un piccolo hotel aspettando l’inizio della scuola a settembre.. Eravamo in 3 il proprietario chef e un donnone lavapiatti che ogni 3 parole ci infilzava una bestemmia… dirty-chefStipendio 350 mila al mese..orario non ne parliamo. Ero sempre li’…lo chef appunto era un omone segnato dalla vita..dopo 40 anni a 30 bianchini la mattina, gli avevano messo la pastiglia nel suo fegato in carpione ,non poteva piu’ bere..la cosa piu’ terrificante era che ogni volta apriva la bocca una bavaccia gli cadeva nel mangiare negli impasti ovunque…locale turistico quindi cannelloni a nastro, lasagne patate fritte…e pedatone nel culo a piu’ non posso tagli scottature e lui con un ghigno satanico e la solita bavaccia alla bocca che diceva e’ il mestiere che si incarna…dopo 2 settimane volevo scappare 15 ore al giorno caldo bestiale maltrattato..a 14 sei ancora troppo bocia per capire certe cose ..non c’era ne internet ne gli smart phone ne google per trovare le ricette..l’unica cosa che avevo era il gusto ,volevo scappare ma i’ll mio orgoglio me lo impediva ..fu’ cosi che un amico piu’ grandicello mi regalo’ un libro di cucina della scuola di stresa e li’ scoppio l’interesse imparare che ogni pentola ha un nome diverso’ non sono mica tutte pignatte’ imparare i tagli questi nomi ‘francesizzati’ mirre pois ,brunoise,emince,julienne insomma quando ‘baveus’ non guardava incominciavo a sperimentare dovevo seguire le sue ricette ,ma lui non ci badava i’ll primo grande amore e’ stato la bechamelle…lui faceva un pastone grumoso che ci perdevo 4 minuti solo nel chinoise per sgrumarlo e naturalmente se vedeva un poco di margarina era un miracolo..scopri i’ll roux usavo burro di nascosto cipolla picchiettata con chiodi di garofano e alloro mi sentivo un alchimista..andavo a casa la sera e zack prima cosa riprendevo in mano i’ll libro’si chiamava dirty chef 2professione cuoco’ e andavo a lavorare un’ora prima alle 7 cosi potevo sperimentare ….dopo 3 volte la bechamelle non aveva neanche piu’ bisogno dello chinoise e lo chef mi diede un buffetto dopo 2 mesi di pedate finalmente una carota…,’naturalmente pensava che la facevo come diceva lui’ imcominciai a studiare le patate fritte sbianchirle nell’olio a bassa temperatura e poi zak al momento del servizio olio bollente e via 2 minuti uscivano croccanti e dorate…..e anche li’ altro buffetto l’ultimo mese era agosto mi trovai 500 mila lire nella busta ed ero diventato la mascotte della cucina …ero pronto per incominciare la scuola alberghiera …..e li’ incominciarono i veri guai e casini ..ma quella e’ la prossima puntata…andrea bozzolo ps inizio e soft nel proseguo ne ho combinate piu’ di antony bourdin..

Andrea Bozzolo

Advertisements


Categorie:by Andrea Bozzolo

Tag:, , , , , , , , ,

1 reply

  1. Bella pais!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: