Il pasto perfetto….!!!!


Marco Medaglia Presidente CIM

Marco Medaglia
Presidente CIM

Prendendo spunto da una discussione iniziata sul forum qualche giorno ,fa mi vengono in mente alcune considerazioni che faccio di tanto in tanto quando sono libero e vado a mangiare fuori .

Quando vado in un ristorante mi aspetto generalmete di soddifare I tre sensi che riguardano l’atto del mangiare di per se.

  • Vista
  • Olfatto
  • Gusto

Ovviamete tutto questo dipende da dove andiamo e da quando siamo disposti a spendere, ma in linea di massima se consideriamo una cena, media, devo dire che in stragrande maggioranza ce da rimanerci male, forse per questo ormai la mia dieta si e riversata inesorabilmete verso la cucina giapponese che in genere anche a cifre non astronomiche riesce a soddisfare quelle che sono le mie aspettative.

Andiamo per ordine:

Vista

VistaQuesto e probabilmente il punto più delicato.

In linea di massima parlo per Hong Kong dove vivo e lavoro ma anche negli altri 8 paesi dove ho avuto la possibilità di vivere e lavorare. In linea di massima per avere dei piatti di buona fattura a livello visivo per quanto riguarda la cucina occidentale,(quindi la cucina italiana e parte integrante di queste) bisogna cominciare a spendere cifre importanti, parliamo da 80/100 euro in su a testa, attenzione non vorrei sembrare fanatico ma quando penso a un piatto che ti soddisfi pienamente deve soddisfarti innanzitutto al primo impatto, con un impiatto pulito, non eccessivo come quantità e messo elegantemente nel piatto .

In questo senso direi che siamo distanti anni luce dalla cucina Giapponese che non lascia nulla al caso e che e conseguenza essenziale di studio a qualsiasi livello, quanto invece capita spesso di imbattersi in ristoranti Occidentali dove il primo impatto con la pietanza e a dire poco imbarazzanti o che di fatto non giustificano il conto di fine pasto.

Oggi giorno facendo un giro per i vari ristoranti in Italia direi che il Livello e decisamente migliorato, ma anche qui parliamo di ristoranti di buon livello per il resto direi che siamo abbastanza indietro rispetto ad altre realtà anche se dal canto nostro abbiamo il sapore che va a coprire questa lacuna vantaggio che molti altri non hanno, ma se parliamo di estero il gap inevitabilmente aumenta.

Olfatto

OlfattoQuesta dovrebbe essere la cosa più scontata in assoluto ,ma vi assicuro che girando per le strade e per i ristoranti asiatici qua non e per niente scontato.

Ammetto che la percezione di odore o puzza e parte di un percorso personale e che per me qualcosa può puzzare come può essere un Durian( frutto asiatico per molti delizioso) e per altri un Gorgonzola può essere un qualcosa di disgustoso ma vi assicuro che da questa parte di mondo se ne vedono delle belle sotto questo punto di vista.

Gusto

Questo probabilmente per me e la parte più scontata, perché diciamocelo chiaramente, bene o male un buon piatto di pasta a casa le nostre madri ce lo sapevano preparare, quindi il gusto tendenzialmente mi viene da darlo per scontato ma anche qui purtroppo non sempre tutto va per il verso giusto.

Gusto

Ingredienti di bassa qualità, costi degli ingredienti e del personale , chef che pretendono di re-inventare la cucina con accostamenti a dire poco egocentrici ce ne sono al ordine del giorno.

Di base sono per e cose semplici fatte bene e con grazia con una buona qualità del ingrediente .

Il bello di tutto questo e trovare un compromesso tra la propria appagazione e un conto a fine pasto che sia alla portata di tutti.

Come detto in linea d massima per esperienza personale penso che tra le varie cucine quella che offra la più valida combinazione di tutti questi elementi sia senza dubbio quella giapponese,

A questi elementi aggiungerei la quantità di una pasto o di una portata, ma in linea di massima non mi piace alzarmi dal tavolo con la pancia troppo piena, ma in un pranzo completo un antipasto ben fatto , 80 gr di pasta , 180 grammi di buona materia prima come Main Course e un bel dessert per il sottoscritto sono più che abbondanti.

Voi che ne dite quale è il vostro pasto ideale??

Marco Medaglia

Presidente CIM

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Categorie:by Marco Medaglia

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2 replies

  1. Ciao Franz
    hahaha posso capire dalla stazza la necessita corboidraica hehe

    a parte gli scherzi non sono un grosso mangiatore neanche a casa preferisco sempre piu qualcosa che mi piace a qualcosa che mi riempie ovviamente se mi siedo a un tavolo con amici non mi faccio pregare e non sto a fare tanti fronzoli , ma in linea di massima credo che dovremmo mangiare per il nostro fabbisogno nutrizionale poi ovviamente se quello che mangiamo ci da grande soddisfazione e molto meglio .

    Ho Lavorato negli Usa nel 2001 ma non mi e piaciuta come esperienza, probabilmente proprio per il discorso quantita

  2. 80 grammi di pasta sono appena in grado di tapparmi una carie, non arrivano neanche in fondo alla lingua del sottoscritto 🙂 ma solo quando sono a casa. In ristorante sono misure standard, ma non dimenticare che noi lavoriamo in Asia. Temo che se servi 180 gr di carne in USA, corri il rischio di una denuncia penale…

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