Il “ Fico bianco del Cilento DOP


Il “ Fico bianco del Cilento DOP ”

2013-07-10 18.24.43

 

Viene così definito il fico essiccato della varietà “Dottato” ,venne portato ed impiantato alcuni secoli fa dai Greci. Nell’arco di vari secoli di selezione da parte dei contadini lo hanno portato ad essere uno dei prodotti più conosciuti e famosi del Cilento. Questa varietà di fico si estende in quasi tutto il meridione ed in particolare nel basso Cilento, ancora oggi i contadini che producono questa meraviglia lo raccolgono rigorosamente a mano. Una volta raccolti i fichi andranno posti su delle grate (guatedda) di canne e fili di salice intrecciati tra loro. Saranno posti al sole diretto ed in zona ventilata, rigirate sottosopra tutti i giorni per circa una settimana, e ben distanziate una dal altra in modo da favorire la buona ventilazione. Il fico cosi detto secco assume un colore giallo paglierino uniforme dovuto proprio all’essicazione al sole, prende un colore marrone scuro quando viene infornato per conferire una sorta di sterilizzazione. Il periodo di raccolta del fico va da Agosto a quasi fine settembre in base alle varie zone di coltura. Questo tipo di fico si accosta in modo eccezionale al prosciutto nostrano del territorio leggermente più salato della norma, lo proponiamo come un classico prosciutto melone e fichi, personalmente li adoro in purezza oppure con del gorgonzola dolce e pane casereccio. Esiste l’ “impaccatura del fico” gergo dialettale del Cilento che sta a significare farcitura del fico, sempre rigorosamente a mano. Troviamo i fichi con le noci, le mandorle, al limone, con pezzo di cioccolato, ricoperte di cioccolato, ecc.

Un ulteriore pregio del fico fresco e quello di essere ricco di ferro, magnesio e calcio, aiuta l’intestino nella sua regolarità essendo leggermente lassativo.

Con i fichi possiamo preparare una magnifica marmellata aromatizzata al limone e chiodi di garofano.

Marmellata di fichi

1 kg di fichi ben sodi spellati

600 gr di zucchero

1/2 mela tagliata a fettine sottili

3 chiodi di garofano

3 chiodi di garofano ben pestati e raffinati

buccia di mezzo limone non trattato tritata finissima

succo di mezzo limone

1 cucchiaio di buon brandy

 

Procedimento

Pelare e tagliare in pezzi i fichi, metterli in una casseruola possibilmente non aderente con il succo di limone, la buccia del limone, il brandy ed i chiodi di garofano. Lasciate appassire a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiungere lo zucchero e far cuocere per circa 30 minuti. Terminata la cottura potete stipare la marmellata in vasetti di vetro opportunamente sterilizzati.

Conservare in luogo fresco e asciutto.

 

 

Gerardo Del Duca

 

 



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