La Vitis Vinifera.


La Vitis Vinifera.

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La vite è una pianta antichissima che da milioni di anni è presente nelle zone temperate del pianeta.
L’uva e la vite, rappresentano un vero patrimonio dell’umanità, specie per i paesi della zona Mediterranea.
La vite viene coltivata fin dall’antichità, come dimostra il ritrovamento di alcuni acini d’uva tra i reperti archeologici di insediamenti risalenti all’età del Bronzo. I botanici ritengono che la vite sia originaria della regione del Mar Caspio e che la sua diffusione verso occidente, fino alle coste asiatiche del Mediterraneo, sia avvenuta a opera di uccelli migratori, del vento e dai corsi d’acqua.
La sua coltivazione, praticata in Palestina già in epoca precristiana, fu introdotta nelle regioni mediterranee dai Fenici, e dall’antica Grecia si estese poi a tutto l’Impero Romano.
La coltivazione della vite viene oggi praticata a livello industriale in tutto il mondo e soprattutto nell’Europa occidentale, nei Balcani, in California, in Australia, in Sud Africa e, in parte, anche in Sud America.
La Vitis Vinifera e’ sicuramente la varieta’ di vite piu coltivata, dalla quale derivano tutti i vitigni destinati alla produzione di uva da vino e da tavola, anche se attualmente viene innestata si ibridi americani, perche’ nella seconda meta’ dell’ottocento la fillossera, distusse l’80% del patrimonio viticolo europeo.

Questa pianta ha moltissime proprietà benefiche, che ne giustificano l’importanza anche nelle culture antiche.
Le foglie delle viti rosse infatti, hanno proprietà antinfiammatorie e sono ottime per rinforzare i capillari; non a caso, in antichità queste foglie erano usate per la preparazione d’infusi e creme, ottime per ridurre il gonfiore alle gambe e per combattere la sensazione di pesantezza .

L’italia ha un patrimonio viticulturo molto vasto. Infatti, oltre ai vitigni internazionali come Chardonnay, Merlot, Cabernet, Pinot, etc ogni Regione ha dei vitigni autoctoni ad esempio: in Molise troviamo la Tintiglia dal quale si produce La Tintilia del Molise Doc, in Piemonte il Nebbiolo dal quale si produce il famosissimo Barolo DOCG e il Barbaresco Dogc, in Toscana il Brunello per produrre il Brunello di Montalcino DOCG, in Umbria troviamo il Sacrantino , in Sicilia il Grillo e il Nero d’avola, in Campania l’Aglianico e la Falanghina, etc.

L’uva da tavola “Regina” e’ sicuramente ’ fra le più antiche e diffuse e uve da tavola. Quasi certamente ha origini orientali . Era molto apprezzata dagli antichi romani che la introdussero nel loro impero.
Vine coltivato sopratutto in Puglia e Sicilia.

Della pianta della vite noi utilizziamo non solo il suo frutto, ma anche le sue foglie.
L’uva in cucina viene utilizzata per svariate preparazio; dagli antipasti ai primi piatti (risotti, insalate di riso e pasta), ai secondi di carne e di pesce nella preparazione di macedonie, torte.
Le foglie di vite in cucina si usano principalmente fer fare degli involtini: i famosi Dolmadakia Yalantzì , che sono dei tipici antipasti grechi, preparati con un ripieno di riso e naturalmente con le foglie della vite.
Dalla Grecia poi, questo piatto è stato esportato anche in altri paesi vicini come ad esempio in Turchia e in Bulgaria dove gli involtini in foglie di vite sono diventati l’antipasto tipico della sera di Natale e Capodanno.

Giulio Ciccotelli
Executive Chef Islamabad Marriott Hotel



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