Le “cartucce” Napoletane


 

 

Le “cartucce” sono di quei dolci che ti riportano indietro nel tempo,  sempre presenti nei vassoi di “pastarelle secche”, paste dolci ed asciutte (desserts) che solitamente si usa portare in dono o offrire, vicino ad una buona tazza di te o al caffè.

 

Il termine dialettale con cui sono chiamati è “Babanielli”, sinonimo di piccolo babà, nella forma vi rassomigliano, anche se quest’ultimi sono più grassocci 🙂 Ricordo che guardavo con avidità il vassoio tra paste di mandorla, baci di dama, altri dolcini cosiddetti da dessert, alla fine la piccola mano, ricadeva sulla cartuccia, che naturalmente, prima di essere degustata va srotolata,  piano piano l’involucro che l’avvolgeva veniva  rimosso  e finalmente si poteva avere  tra le mani questa bontà, che non ha nulla da invidiare alle moderne merendine della kinder e del mulino bianco e, che a noi bambini piaceva tanto.

 

Non è diffcile reperirli nelle pasticcerie artigianali, ma è anche divertente provarle a fare

 

Strumenti necessari per la perfetta riuscita di questi dolcetti sono i cannelli di metallo,che semplificano la preparazione, e le cartine in cui andranno avvolti, ma che si possono reperire facilmente nei negozi di articoli per dolci o in pasticceria

 

 

Le cartucce napoletane

( per 36/40 pezzi)

 

Ingredienti:

– gr 200 di farina di mandorle

– gr 100 di farina “00”

– gr 50 di fecola

– gr 200 di zucchero semolato o a velo

– gr 160 di burro morbido

– gr 20 di burro fuso

– 4 uova

– un pizzico di bicarbonato d’ammonio

– un pizzico di sale

– 3 gocce di essenza di mandorla amara o qualche mandorla amara da tritare (

– la scorza di un limone grattugiata

 

Esecuzione:

Mescolate la farina di mandorle con due uova sbattute e gli aromi, fate riposare a tempertura ambiente per un’ora.

Lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso e spumoso.

Unite il composto di mandorle e le altre due uova,un cucchiaio per volta, alternando composto e uova.

Mescolate e unite i 20 gr di burro fuso, la farina e la fecola setacciate, poco alla volta.

 

Trasferite il composto in una sacca ‘a poche  con bocchetta liscia del diametro di 1 centimetro, riempite i cannelli foderati con le cartucce fino al bordo del cannello, in cotturà crescerà, e posizionate gli stampini dritti in modo che in basso resteranno belli dritti.

 

Infornate a 170° per 10′ poi abbassate a 160° per altri 8’/10′.

 

Rimuovete le cartucce dal cannello e passate su carta assorbente.

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Categorie:By Angie Cafiero

1 reply

  1. bellissimi e buonissimi !! complimenti laura

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