Progetto bottega-scuola


Progetto bottega-scuola

 

Tutti noi sappiamo benissimo che dopo la scuola alberghiera ogni alunno ha solo una conoscenza teorica del lavoro in cucina.

Insieme all’associazione CiaoItalia, che raggruppa più di 1600 ristoratori italiani nel mondo, sto iniziando un progetto bottega-scuola, per gli studenti che vogliono fare esperienza all’estero, credo che sia importante che durante la fase di studio di uno studente si rendi conto delle sue potenzialità e dei sacrifici che lo stesso deve fare, sappiamo benissimo che più della metà degli studenti non varcherà mai la porta di una cucina, diciamo che lo studio tecnico professionale dell’alberghiero serve a questi ragazzi per raggiungere più facilmente la soglia della maturità ma in fondo della cucina o della sala poco importa.

L’idea è quella di fare delle collaborazioni con degli istituti alberghieri italiani e ristoratori italiani all’estero per dare modo a qui studenti che vogliono crescere a fare esperienza, una volta esistevano le scuole botteghe, ecco l’idea è quella di ritornare a quel concetto.

Mi piacerebbe che sia il CIM che tutti i colleghi prendono in considerazione questa iniziativa, che non ha nessun costo per nessuno, ce bisogno solo di garantire un alloggio e un minimo salario, la performance dello studente, apprendista sarà tenuto conto nella valutazione come materia scolastica.

È ovvio che nulla è facile, ma basta crederci e un modo antico ma sempre efficace di dare un opportunità a dei ragazzi che oggi si trovano in una fase di confusione, la scuola può dare le basi ma non potrà mai insegnare il rispetto degli ingredienti e dei superiori, quanti giovani appena usciti dalla scuola avendo ottenuto il diploma si presentono in cucina senza sapere nulla ma hanno la presunzione di sapere tutto, senza avere rispetto delle regole ma sopratutto l’umiltà per loro è una cosa da vecchi.

Io credo e sono più che convinto che un progetto del genere oltre a formare i cuochi del domani, serve a costoro per capire meglio il mondo della cucina in generale ma sopratutto imparare a stare nelle cucine, a rispettare i ruoli e a fare la famosa gavetta, cosa che oggi i ragazzi non amano.

Rivolgo a voi tutti il mio appello e coloro che sono interessati a questo progetto, potete contattarmi attraverso queste pagine.

Il progetto è in fase di studio e di trattative con alcune scuole, ovvio che sono ben accettate tutte le idee e impressioni, sono aperto a tutto, tale progetto avrà un periodo di sperimentazione per poi integrarlo come progetto di studio nell’anno scolastico prossimo.

La scuola Italiana sappiamo benissimo che ha dei problemi strutturali ed economici e avvolte per un insegnate non è facile portare avanti un programma scolastico, c’è da dire anche che la scuola alberghiera negli ultimi anni è cambiata molto, i ragazzi non hanno la percezione diretta del lavoro, e questo progetto viole non solo immettere nel mondo del lavoro i giovani ma formarli prima che entrino a pieno titolo nel mondo del lavoro.

Aspetto vostre impressioni e suggerimenti.

 

Prendo ulteriore spazio di questo blog per fare i miei auguri al neo Ministro delle Politiche Agricole e forestali Mario Catania, come già scritto in un mio articolo si Italiaatavola, spero che il nuovo Ministro sia più attento alle problematiche giovanili che a fare iniziative promozionali che servono solo a fare propaganda politica.

Il ministro è chiamato a un compito assai difficile, sono felice che è un uomo dello Stato, è uno persona che viene dal ministero quindi sa bene le problematiche del dicastero.il suo compito è in salita ma può farcela, io direi deve farcela, partendo dalla terra ai giovani e creare non solo occasioni di lavoro ma occasioni di rilancio del settore agricolo, eliminare strutture fotocopie che servono solo a dare posto a coloro che sono stati trombati dalla politica, i riciclati politici devono uscire dalla scena politica quando il popolo non li vuole più, ne sarà capace Catania, è una bella domanda che troverà presto risposta.

Mi auguro che il neo Ministro apra il dialogo con le associazioni di categoria, sono passati tre ministri e non hanno fatto nulla oltre allo sperpero di danaro pubblico, speriamo che il quarto ministro sappia riportare al centro la politica agricola la nostra  risorsa insieme al turismo.

Buon lavoro al ministro, con la speranza non si vendi al mercato della politica.

Buon lavoro a tutti i colleghi, ovunque voi siate fate sentire sempre la vostra voce, i vostri problemi ma sopratutto fate sentire sempre il calore dell’Italia, voi siete il sale che alimenta il futuro dell’Italia.

Usate sempre e solamente prodotti Made in Italy non vendete la vostra professionalità per pochi spiccioli.

Annunci


Categorie:By Emanuele Esposito

1 reply

  1. Ciao, io mi chiamo Andrea e sono molto contento della tua idea, finalmente qualcuno che si preoccupa del futuro degli aspiranti Chef (cuochi). Sarebbe veramente una opportunità in più per tutti i giovani appassionati di cucina e che hanno fatto la scuola alberghiera, i quali desiderosi di crescere e di continuare a divulgare la nostra cucina ITALIANA ma, anche conoscendo e rispettando le altre, di tutto il mondo. Ora, vorrei farti alcune domande che mi riguardano di persona: cosa ne pensi di una persona che appassionata di cucina ma, solo ora con tanto rammarico vista mia età si è fatto due anni di scuola professionale di cuoco e purtroppo qui in italia è vista come un MARZIANO e non trova lavoro solo per l’età avanzata? Non capisco a parte il lato economico che per carità è importantissimo ma, che speranza può avere uno come me di entrare a far parte di questo meraviglioso mondo della ristorazione? Penso che come me ci siano tante altre persone che hanno questo sogno, anche se ci si è mossi a questa età hanno la voglia di dimostrare le proprie potenzialità e la propria passione, perchè non ci deve essere una possibilità anche per noi? Nel tuo progetto rientrerebbero anche le persone come me? Io oltre alla scuola devo dire che ho sempre cucinato ed ero già a conoscenza delle materie prime come delle varie tecniche di cottura ma, ho voluto fare la scuola (1) perchè pensavo fosse più facile ottenere un lavoro. Ora mi ritrovo senza lavoro e deluso della rigidità che sto trovando da parte dei ristoratori ad assumere uno come me, certo iniziare da ragazzi ha i suoi vantaggi ma, penso che anche l’esperienza già maturata con l’età, la serietà e l’affidabilità siano dei buoni requisiti che oggi come oggi non tutti i giovani garantiscono, poi per il saper fare io penso che sia solo questione di non tanto tempo per poter tirar fuori il meglio, dimostrare la propria attitudine e passione e anche la manualità, almeno per quanto mi riguarda. Quindi dico che uno della mia età può arrivare vicino come può arrivare lontano, questo è e sempre sara in tutti i settori SOGGETTIVO ma, almeno avere la possibilità di provarci e non rabbia e delusione per non aver avuto la possibilità di provare confrontarsi con la realtà e, poter dire si questo è quello che ho sempre desiderato o, no questo non fa per me non è come pensavo. In conclusione ti chiedo, quante possibilità ci sono che io riesca a trovare uno che punti e abbia fiducia in una persona della mia età? Sono certo che avrò la tua attenzione e che tu sia cosi gentile da darmi una risposta esaustiva di come stanno le cose, grazie mille anticipatamente. Ciao e buon lavoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: