UN POMERIGGIO NELL’ECCELLENZA DEI LIEVITATI MADE IN VENETO


E arrivata sul nostro forum una mail che  voglio riproporre in quanto bella appassionata

UN POMERIGGIO NELL’ECCELLENZA DEI LIEVITATI MADE IN VENETO

Per me sono appena iniziate le ferie, rientrato in terra natale dopo una lunga stagione di lavoro, ho deciso di dedicare il mio tempo alla scoperta dei prodotti eccellenti offerti dalle sapienti mani e dal duro lavoro dei maestri della gastronomia veneta. E’ cominciato questa mattina l’inizio del programma che spero sia lunghissimo. Ho fatto una telefonata all’azienda familiare di pasticceri, che dal 1938 operano con dedizione e passione sempre li, a Costabissara ,nella provincia di Vicenza; sempre nello stesso posto da quando Il nonno cominciò l’attività. Sto parlando di Loison, Precisamente del Sig. Dario Loison che già nella telefonata di questa mattina mi aveva lasciato sorpreso per la grande ed immediata disponibilità alla mia richiesta di far visita alla sua azienda. Ormai sono Anni che nel periodo natalizio mi nutro dei suoi prodotti dolciari, ed é da molto che volevo visionare tutto il backstage che partorisce quelle belle scatole ripiene di profumi veraci e sapori inimitabili. Sembra strano parlare di panettoni non essendo a Milano, ma é così! Ed eccoci qua che varcata la porta degli uffici mi ritrovo davanti ad una vetrina colma di utensili, bottiglie di estratti naturali,una centrifuga a manovella per il burro, tutto probabilmente proveniente dai primi laboratori Loison. Ecco che il mio sguardo attento verso quegli oggetti, che mi hanno fatto tornare un pò ai tempi in cui mio nonno affinava formaggio, viene interrotto dall’arrivo del Sig. Dario che con una stretta di mano, da inizio a quello che per me é stato un pomeriggio interessantissimo, prezioso! A presentazioni fatte mi invita a bere un caffè al bar a fianco dove anche li c’é una storia da raccontare e già una fetta di panettone da assaporare! A caffè finito ci avviamo verso i laboratori; per me é stato come entrare nella fabbrica di Willy Wonka anche se il cioccolato non centra molto. Partiamo dall’economato dove mi ha fatto vedere tutti i prodotti da loro utilizzati spiegandomene attentamente la provenienza e facendomi intuire l’importanza di tale ricerca( e tutto lo si capisce al primo morso ad uno dei suoi prodotti). Il profumo di quella stanza é un blend che racchiude l’agrume,la vaniglia,il miele e mille altri profumi, ma che nessuno disturba l’altro. Certo che la materia prima che utilizza é a dir poco invidiabile e di certo rara nella maggior parte della pasticcerie. Da li ci spostiamo verso la stanza dove preparano il lievito, una grande impastatrice sta lavorando la massa dal quale si sprigiona un favoloso profumo con sentori acidi di lievito naturale. Wow !! Lo step successivo é la lavorazione della massa completa di tutti gli ingredienti, di colore giallo oro, profumata di mille note,liscia,grassa, insomma quella che dopo una lunga notte sarà pronta ad essere formata e infornata. Da li ci spostiamo nella parte dove viene porzionato l’impasto finito( a mano!) e dove viene adagiato nelle apposite forme che vanno da 500g a ben 10kg! A pochi metri I forni a rulli, immensi. La pulizia e l’igiene sono a livelli a dir poco perfetti, per non parlare dell’ordine! Quel signore, tanto possente quanto gentile, annusava ad occhi quasi chiusi il suo prodotto mentre riposava sulle lunghe tavole di legno, legno che di impasto del color dell’oro ne ha vista una quantità enorme, e che ormai profuma allo stesso modo.Ormai é una simbiosi anche tra gli arnesi e la si respira nell’aria! Dietro tutto ciò la fine dei forni, e i carrelli pronti ad infilzare a testa in giù quei tondi e magnifici panettoni. Entriamo in un’altro ufficio e passiamo all’assaggio: cominciamo con un panettone al torcolato Maculan, Il profumo é intenso, mieloso,morbido e perfettamente equilibrato! Continuiamo col panettone classico, magnifico! Quello al mandarino é una cosa incredibile, fresco, aromatico come un’aranceto di Catania. Poi al fico, che anche quello sprigiona tutto il profumo mediterraneo della nostra tera; mi ha ricordato una scorpacciata di fichi a Chia, vicino a S.Margherita di Pula qualche anno fa. Finiamo in bellezza col gelato alla vaniglia, mandarino e panettone….strabiliante! I grani neri di vaniglia sono profumatissimi, il mandarino da una nota amarognola piacevolissima e il panettone completa il tutto dando quella sensazione calda che si sposa benissimo con la temperatura sottozero del gelato. E’ ora di andare, ancora ammaliato da tutto quel piccolo mondo ed esterrefatto dalla gentilezza e umiltà die Sig Dario…Mi dirigo verso il suo ufficio dove tra una telefonata e l’altra, ci scambiamo ancora due parole. Mi mostra con orgoglio i vari eventi gastronomici “insolito panettone”, di cui c’é anche il sito web, e mi regala due libri di ricette da lui elaborate con dedica! Prima di varcare la porta d’uscita mi rende omaggio di alcuni suoi prodotti, e ancora una volta il mio lato sensibile mi fa quasi emozionare per la tanta gentilezza e la grande disponibilità di tempo che oggigiorno é una cosa rarissima. Auguro a voi tutti di poter assaggiare questi grandi prodotti, di ascoltarli, e magari vivere le stesse sensazioni esaltanti che ho avuto io. Un grande grazie al Sig. Dario e in bocca al lupo!!

By Carlo Valenziano



Categorie:By Chef Italiani nel mondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: