Il Diabete e la Cucina……


Il Diabete e la Cucina……

Avendo vissuto accanto a un diabetico Tipo 1 (insulino dipendente) per molti anni, questo  e’ indubbiamente un’argomento che mi sta a cuore….ho dovuto imparare tante cose al riguardo per poter essere pronta,  in caso di bisogno, con l’appropriato intervento ma anche per aiutare la persona vicina a controllare la dieta e in generale lo stile di vita…

Il segreto e’ nel conoscere gli alimenti e le varie combinazioni degli stessi per mantenere una dieta variata ed appetibile mantenendo il livello glucidico sotto controllo……

Nel Diabete Mellito, o diabete Tipo 2 coinvolge il 90% dei diabetici mentre il Tipo 1solo il rimanete 10%.,  Sfrotunatamente questa e’ una patologia che negli ultimi decenni ha mostrato un notevole incremento in tutto il mondo e la tendenza e’ in continua crescita….Il nuovo trovato “benessere economico”  sembra aver sviluppato un atendenza all’obesità  in generale nella popolazione mondiale e decisamente una tendenza ad un’alimentazione ipercalorica. Va notato che il Diabete Mellito è uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare e che uno scarso controllo dei valori glicemici si associa ad un aumentato rischio di malattia coronarica (angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto).
Al di la’ delle malattie cardiovascolari, comporta inoltre gravi complicanze come malattie oculari, renali, dei nervi periferici, suscettibilità alle infezioni e complicanze vascolari periferiche che possono giungere fino all’amputazione degli arti inferiori.

Un controllo attento della dieta e’ fondamentale per garantire un equilibrato apporto di zuccheri, che nel diabetico si trovano in elevate concentrazioni nel sangue e talora nelle urine e che rappresentano la causa metabolica della malattia e delle sue complicanze.
lo zucchero nell’alimentazione non deriva solo dal comune zucchero (glucosio), ma anche dal latte e derivati (lattosio), dalla frutta (fruttosio) e dai carboidrati (pane, pasta, riso e patate). Il glucosio contenuto in tutti questi alimenti determina la secrezione di un ormone da parte del pancreas (insulina) che a sua volta regola la concentrazione di glucosio nel sangue, spesso nel diabetico la produzione di insulina è insufficiente (Tipo 2,o completamente assente Tipo 1) a regolare la glicemia e pertanto in questi pazienti, oltre che ridurre l’apporto di zuccheri con la dieta, è necessario somministrare dei farmaci che riducono la glicemia (ipoglicemizzante orali) o addirittura somministrare l’insulina in via sottocutanea.

Un  ritmo regolato dei pasti (almeno 3 al giorno) e’ una delle cose piu’ importanti per un buon controllo del problema ed ovviamente, la composizione degli stessi, ben bilanciati e ricchi di alimenti con un basso IG (indice glicemico) di uguale rilievo…..ovviamente dolci e zuccheri, (incluso il miele) e marmellate, sono da evitare il piu’ possible a meno che siano preparati con sostitutivi dello zucchero e oggi per fortuna c’e’ ne’ un’ampia scelta. E’ meglio sostituire la farina di grano Bianca o la pasta, con farine integrali o di altri cereali, alquanto contengano sempre una buona dose di carboidrati (zuccheri in parole semplici) l’indice glicemico e’ molto piu’ basso. Inoltre non va dimenticato  che la frutta ha un indice glicemico alto….ma anche qui ci sono le eccezzioni. Bisogna anche prestare particolare attenzione ai condimenti, riducendo le quantità di olio, burro, margarine e panna, mentre si possono usare liberamente spezie ed erbe aromatiche.

Purtroppo i pazienti diabetici spesso sono anziani che non sempre assumono correttamente la terapia farmacologica (ipoglicemizzanti orali o insulina sottocute) con conseguente scarso controllo dei valori glicemici; proprio in quest’ottica diventa ancora più importante una dieta controllata e i semplici consigli precedentemente descritti possono aiutarli a tenere sotto controllo uno dei più temibili fattori di rischio in ambito cardiovascolare.

Questo link  http://www.montignac.com/it/ig_tableau.php  vi condurra’ a un sito di grande aiuto presentando un’ampia  tabella dei valori glicemici del cibo, per me’ e’ stata  (sia nella vita che nella mia carriera di cuoca) di grande aiuto per preparare piatti deliziosi ed appetibili mirati a controllare il diabete. In aggiunta ci sono erbe, vegetali e  e spezie che usate in cucina aiutano il controllo (anche se non sostituiscono assolutamente le medicine o le indicazioni del dottore)del problema…. Per esempio in India  la Bitter Gourd (Momordica charantia) che assomiglia ad in cetriolo bitorzoluto e’ considerate un toccasana e parte di molti curry vegetali con l’aggiunta inoltre, della Turmerice (Curcuma longa) e del  Fenugreek (Trigonella foenum-graecum))

Citazioni dal Prof. Riccardo Raddino

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Categorie:by Susy Massetti

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