La Pappa al pomodoro


La Pappa al pomodoro

Dopo la Panzanella ,volendo rimaner su piatti estivi della tradizione contadina , non potevo non occuparmi della Pappa al pomodoro ; ricetta senesissima divenuto in seguito piatto Toscano per eccellenza.

Perfino al Vamba, nel Giornalino di Gian Burrasca , la mette tra le preferenze del suo eroe …..
Tutti , grazie anche alle continue repliche estive , ci si ricorda della giovanissima Rita Pavone che a canta “ Viva la Pa pappa al po’ po’ po’ pomodoro ”

Comunque si tratta di una minestrina usata soprattutto nella crescita dei bimbi essendo sana e nutriente.
Soprattutto e’ stata sempre considerata un toccasana per tante malattie dell’infanzia grazie all’abbondante presenza di aglio ,potente vermifugo usato in passato per risolvere qualsiasi tipo di problema.

Innanzitutto ci servirebbe del buon pane contadino , di quello della settimana precedente ma visto che non è poi cosi’ facile reperirlo , possiamo accontentarci del pane “ casalingo cotto a legna “ da grandi supermercati ahime’!

Si considerano circa 50 gr a testa per un adulto .
Per 4 pax mettiamo a rosolare circa 100 grammi di olio extraverigine di oliva , quattro spicchi d’sglio appena appena schiacciati , alcune foglie di salvia ed un pochino di basilico ; poi quando l’olio è bello caldo aggiungiamo anche il pane che facciamo rosolare , aggiungendo oltre ad un pizzico di sale anche un paio di macinate di pepe nero.

Quando il pane sara’ pronto lo sposeremo con un paio di pomodori freschi e spellati ma interi mentre un altro paio li passeremo a parte .
Accopiamento perfetto con dei pomodori bombolini , che una volta era uso tenere attaccati alla cappa del camino in compagnia di cipolle ed aglio intrecciati.

Comunque dopo un po’di cottura allungheremo con un po’ di brodo o anche con della semplice acqua tanto per portare al volume desiderato la dose di minestra che risultera’ vero balsamo per il palato e per lo stomaco; a me personalmente piace aggiungere anche un mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro ed a questo punto e, solo ora, tanto tanto tanto bel basilico fresco ..

La pappa cosi preparata veniva chiamata anche “ maritata “
Quando si richiedeva una minestra piu’ leggera , specialmente per i bimbi piu’ piccoli ed i malati , soprattutto per quelli affetti da malattie dovute “ all’infiammazione “.

Si prendeva il pane , l’aglio , il pomodoro intero ed il basilico e si metteva tutto a cuocere con dell’acqua condendo pero’ abbondantemente con olio extravergine di oliva.
Lasciando bollire per dieci minuti si otteneva una pappa “ terapeutica “ capace di rosolvere qualsiasi “ problema di corpo “

Onestamente credo si possa lavorare bene anche in tempi moderni ed a parte la versione tradizionale a me piace proporla sia sotto forma di gelatina da proporre come benvenuto per gli ospite nelle calde serate estive oppure arricchita sotto forma di bavarese di pappa e perle di bufala ,.

E comunque ad ognuno la sua pappa al pomodoro e come sempre nonostante l’incedere degli anni sempre forte cantiam “ Viva la pa ppa col po’, po’ po’ pomodoro ………

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Categorie:"Viaggio tra i sapori della Toscana" By Giorgio Trovato

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