E se un giorno non potessimo piu’ usare il rosmarino?


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E se un giorno non potessimo piu’ usare il rosmarino?

Uno dei modi migliori per assumerlo è l’infuso con un cucchiaino in acqua bollente per 10 minuti.
Tra le sue virtù: è uno stimolante, buono nei casi di astenia e debolezza generale, per alleviare lo stress da superlavoro fisico e intellettuale. E’ antinevralgico.
Ha proprietà antisettiche, ha un buon effetto sugli stati influenzali e febbrili, calma l’apparato respiratorio nei casi di asma e tosse.
Agisce sull’apparato digerente: è colagogo (facilita la produzione della bile), stomachico (facilita la digestione), carminativo (aiuta i movimenti peristaltici).
Ha un buon effetto, infine, anche sull’apparato osseo, come antireumatico (sia come infuso che come decotto).
Anche se l’uso gastronomico del rosmarino è prevalente su quello medicamentoso, il suo utilizzo in cucina ha anche, magari inconsapevolmente, un risvolto salutistico: migliora la digestione dei cibi difficili da digerire, come ad esempio la porchetta che è sempre aromatizzata con il rosmarino,inoltre aggiungendolo agli alimenti li insaporisce per cui non è necessario il sale,da tutto questo ne trae beneficio il nostro organismo.
Eppure, proprio per il suo essere “un rimedio naturale”, rischiera’ di essere messo al bando?

È uno dei meglio conservati “segreti aperti” dei governanti in ombra. La sua entrata in vigore è stata il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro senza precedenti per la nostra salute. Il Codex Alimentarius determinerà gli standard di sicurezza alimentare, le regole e le regolamentazioni in vigore in più di 160 nazioni, cioè il 97% della popolazione mondiale.

La denominazione di Codex Alimentarius è latina e si traduce con “legge dei prodotti alimentari” o “codice dei prodotti alimentari”. La commissione di commercio Codex Alimentarius è attualmente finanziata e condotta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, che appartiene alle Nazioni Unite,ONU) e dalla FAO (l’organizzazione per gli alimenti e l’agricoltura).

Il Codex Alimentarius è un insieme di standard alimentari adottati a livello internazionale, aventi come scopo dichiarato la protezione della salute dei consumatori e l’assicurazione delle pratiche corrette nel commercio alimentare. Il Codex Alimentarius comprende standard per tutti gli alimenti, siano essi preparati, semipreparati o crudi, e per la distribuzione verso il consumatore, le accortezze riguardanti l’igiene alimentare, gli additivi alimentari, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura e la presentazione, i metodi di analisi e di prelievo. In realtà, il Codex Alimentarius intende mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari e di vitamine e di tutto ciò che potrebbe più o meno essere un potenziale concorrente per l’industria della chimica farmaceutica.

Le origini della chimica farmaceutica

Intorno al 1860, il “vecchio Bill” Rockfeller, commerciante petrolifero specializzato in prodotti farmaceutici, vendeva agli ingenui contadini flaconi con petrolio grezzo, facendo loro credere che si trattava di un unguento efficace nella cura del cancro. Egli chiamò questo prodotto (che, di fatto, era petrolio grezzo confezionato in flaconi): Nujol (da New Oil = nuovo tipo di olio). I suoi affari andavano a gonfie vele, comprava una fiala di petrolio grezzo da 30 g. alla Standard Oil al prezzo di 21 centesimi e la rivendeva a due dollari. Poco colto, privo di scrupoli, senza conoscenze o studi in campo medico, con poche nozioni di contabilità e grazie ad un’avidità feroce, Rockfeller riuscì ad imporsi. Al suo nuovo prodotto, Nujol, attribuì persino il “merito” di “cura contro la costipazione”, prodotto che a quei tempi fu molto commercializzato. Nel frattempo, ricerche mediche scoprirono che in realtà il Nujol era nocivo e che a lungo andare portava a malattie gravi, in quanto eliminava dal corpo le vitamine liposolubili. La Standard Oil lottò per evitare le gravi perdite che avrebbero potuto verificarsi per questo e aggiunse rapidamente al petrolio grezzo il carotene, in modo da colmare simili carenze. Il senatore Rozal S. Coperland era pagato 75.000 dollari all’anno per promuovere questo prodotto.

L’impero di Rockfeller fu costruito grazie a questo formidabile inganno con cui si convincevano le persone ad assumere un derivato del petrolio grezzo arricchito con carotene. Così sono state poste le base dell’industria chimica farmaceutica. Siamo quindi molto lontani dai fondamenti della medicina cinese, tibetana, vedica o persiana, che erano tradizionalmente basate su conoscenze estremamente precise legate al corpo umano e incentrate (come preoccupazione) sul bene e sulla salute degli esseri umani.

Il successo commerciale del prodotto Nujol permise la diversificazione della produzione chimica farmaceutica e il raggiungimento di un alto livello di benefici finanziari. Nel 1948, la somma di affari annuali di Rockfeller raggiunge i 10 miliardi di dollari. L’unguento Nujol lo si può ancora trovare sotto forma di olio di paraffina pura, classificato come lassativo leggero e raccomandato contro la costipazione cronica ribelle nelle terapie igienico-dietetiche comuni. Attualmente è prodotto dal laboratorio Fumouze.

Rockfeller e l’IG Farben

Il consorzio della chimica farmaceutica che conosciamo è stato concepito da un’associazione condotta da Rockfeller e l’IG Farben della Germania nazista. La compagnia Standard Oil apparteneva ovviamente a John D. Rockfeller, che nel 1939 deteneva il 15% di questo nuovo consorzio germano-americano. Gli obiettivi industriali della IG Farben non furono bombardati durante la guerra appunto per proteggere gli interessi di Rockfeller. Sin dal 1932, l’industria chimica farmaceutica IG Farben fornì ad Adolf Hitler un finanziamento pari a 400.000 marchi. Senza questo aiuto, così come afferma il tribunale di Norimberga: “Il secondo conflitto mondiale non avrebbe mai avuto luogo…”

Nel 1941, l’IG Farben costruì la più grande industria chimica del mondo ad Auschwitz, approfittando della manodopera dei campi di concentramento, per fabbricare il gas ZyklonB. Nel processo di Norimberga furono dichiarati colpevoli di genocidio, schiavitù, furto e altri crimini 24 responsabili della compagnia IG Farben. Il tribunale di Norimberga divise la compagnia IG Farben in BASF, BAYER e HOECHST. Tutti i responsabili furono però liberati nel 1952, solo un anno dopo la condanna, con l’aiuto di Nelson Rockfeller, il loro ex padrone commerciale, che a quei tempi era Ministro degli Affari Esteri negli Usa. Una volta liberati, coloro che si trovavano a capo della compagnia IG Farben si infiltrarono nell’economia tedesca, occupando ruoli molto importanti. Fino agli anni 70, il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista. A partire dal 1959, questi finanziavano il giovane Helmut Kohl. Attraverso il sostegno politico nell’ombra, le tre filiali risultate dalla IG Farben erano, in quel momento, 20 volte più forti della società stessa fondata nel 1941. L’organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito una riuscita totale, e già da molto tempo il mercato della chimica farmaceutica del pianeta è stato ed è controllato, organizzato e amministrato per assicurare l’espansione industriale mondiale della chimica farmaceutica.

L’IG Farben e il Codex

La “tradizione” dell’alleanza della Ig Farben si è tramandata sotto un altro nome: “Associazione per l’industria chimica”. Nel 1955, l’industria chimica farmaceutica mondiale è stata raggruppata sotto gli auspici della camera di commercio internazionale delle Nazioni Unite e del governo tedesco. I loro sforzi comuni sono stati camuffati sotto il nome in codice di CODEX ALIMENTARIUS. Un gran numero di partiti politici europei cosiddetti di sinistra e di destra sono stati finanziati da quest’industria per assicurarsi una legislazione favorevole all’industria farmaceutica.

L’obiettivo del Codex

Il Codex Alimentarius intende mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari e delle vitamine e tutto ciò che potrebbe costituire più o meno un potenziale concorrente per l’industria chimica farmaceutica. Lo spirito che predomina nel caso della globalizzazione della chimica farmaceutica spiega in gran parte la soppressione sistematica delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi cinquant’anni. Quest’industria usa ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al trattamento del cancro, dell’AIDS, delle malattie cardiovascolari etc. Da decine di anni è possibile, nella maggioranza dei casi, il trattamento e la guarigione di queste malattie con terapie naturiste alternative, ma sono applicati procedimenti di disinformazione di massa per nascondere al pubblico queste verità.

Mettendo fuorilegge ogni informazione riguardo la medicina alternativa si impedirà lo sradicamento di alcune malattie, assicurando così profitti ancora maggiori per queste industrie mondiali che trattano solo i sintomi delle malattie, senza preoccuparsi delle cause. Il dottor Matthias Rath, uno specialista tedesco che fa campagne a livello mondiale per l’uso dei trattamenti naturisti nel caso di molte malattie gravi, descrive così questa situazione: “Il vero scopo dell’industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e non di occuparsi di prevenire o sradicare tali malattie… L’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento e addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i medicinali sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… Le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone…”

Il Codex messo sotto accusa

Una vera “legione” di individui che facciano lobby per l’industria farmaceutica è stata ingaggiata per influenzare legislatori, controllare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo. Solo nel 1961, le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli Usa del valore di: Harvard 8 milioni di dollari, Yale 8 milioni di dollari, John Hopkins 10 milioni di dollari, Stanford 1 milione di dollari, Columbia di New York 1,7 milioni di dollari etc.

L’informazione dei medici è interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran numero di effetti secondari pericolosi e persino mortali dei medicinali, negandoli al pubblico. Dopo aver stabilito chiaramente l’origine di questi crimini e aver provato la responsabilità delle industrie farmaceutiche per ciò che riguarda l’instaurazione di una politica mondiale di genocidio esteso, il 14 giugno 2003 il dottor Matthias Rath ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia di La Haye (Olanda) un atto di accusa per crimini contro l’umanità.

438 milioni di petizioni al Parlamento europeo

Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari hanno adottato leggi in favore dell’industria farmaceutica fissate attraverso la disposizione del Codex Alimentarius, e finalizzate ad elaborare una regolamentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari – un modo più indiretto per eliminare la concorrenza che potrebbe occupare una certa rilevanza sul mercato, poiché la salute si vende e si compra.

Una valanga di petizioni da parte della popolazione ha invaso la messaggeria degli europarlamentari, sino a che le comunicazioni interne si sono bloccate. Nonostante mezzo miliardo di petizioni, le direttive del Codex Alimentarius sono state adottate. Questo voto rappresenta una vera denigrazione della democrazia e anticipa ulteriori difficoltà future nel rispetto della stessa.

Applicazioni delle direttive del Codex Alimentarius

A partire dal luglio 2005, le direttive del Codex Alimentarius enunciate dalla direttiva europea riguardo gli integratori alimentari devono essere applicate, pena la minaccia di sanzioni finanziarie. Ecco in cosa consistono:

1) Eliminare ogni supplemento alimentare naturale. Tutti questi integratori saranno sostituiti da 28 prodotti di sintesi farmaceutica (naturalmente tossici), che saranno dosati e disponibili solo in farmacia, sulla base di prescrizione medica. Classificate come tossine, le vitamine, i minerali e le piante medicinali saranno sul mercato solo in dosi che NON hanno impatto su nessuno. I nostri magazzini di prodotti naturisti e integratori alimentari rimarranno con solo 18 prodotti, tanti quanti sono sulla lista del Codex. Tutto ciò che NON è sulla lista, ad esempio il coenzima Q10, le glucosamine ecc., sarà illegale e ciò non significa che sarà disponibile solo dietro prescrizione, ma che sarà del tutto ILLEGALE, ovvero “usalo e sarai messo in galera”.

2) Le medicine naturiste come l’agopuntura, la medicina energetica, ayurvedica, tibetana etc. saranno progressivamente vietate.

3) L’agricoltura e l’alimentazione degli animali saranno regolate secondo le norme fissate dal consorzio della chimica farmaceutica, che vieta per principio la cosiddetta agricoltura bio. Ciò implica, ad esempio, che ogni mucca da latte del pianeta venga trattata con l’ormone bovino della crescita ricombinato geneticamente, prodotto dalla Monsanto. Ancora peggio, secondo il Codex, ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali DEVE essere trattato con antibiotici e ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che i prodotti contenenti organismi geneticamente modificati (OGM) non debbano più essere etichettati come tali. Nel 2001, 12 sostanze chimiche, note per essere cause di cancro, sono state vietate unanimemente da 176 nazioni, compresi gli Stati Uniti. Ebbene, il Codex Alimentarius reintegra 7 di queste sostanze vietate, come l’hexachlorobenzene, la dieldrina, l’aldrina etc, che potranno essere di nuovo usate liberamente.

4) L’alimentazione umana certificata legalmente dovrà essere irradiata con Cobalto. Secondo le regole del Codex, quasi tutti gli alimenti devono essere irradiati e i livelli di radiazione saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.

Il Codex Alimentarius controllerà l’accesso agli acidi aminati essenziali, alle vitamine e ai minerali. L’estensione dei controlli agirà progressivamente eliminando ogni medicina alternativa naturista antica.

È tempo di solidarietà

Il massiccio NO alla costituzione europea significa, allo stesso tempo, NO al Codex Alimentarius, l’organo di propaganda dell’industria chimica farmaceutica, che ha come scopo l’ottenimento del monopolio mondiale e un dispotismo senza precedenti. Non prendere in considerazione l’opinione di centinaia di milioni di cittadini è una grave mancanza di rispetto da parte degli uomini politici. Centinaia di milioni di cittadini dell’intero pianeta non vogliono permettere che la medicina naturista millenaria sia vietata affinché la pseudoscienza della chimica farmaceutica conservi e rafforzi la sua posizione sul mercato.

I pericoli della chimica farmaceutica.

Ogni anno, nel Nord America muoiono 800.000 persone a causa di prescrizioni mediche allopatiche. La chimica farmaceutica uccide più che guarire. Un rapporto dell’Onu menziona che solo 26 dei 205.000 medicinali di queste industrie sono indispensabili. Di questi 26, solo nove dovrebbero beneficiare di priorità assoluta. Ma se si ricorre alla medicina cinese, persiana o indiana, quei nove componenti chimici non hanno quasi più alcuna utilità! In altre parole, senza la chimica farmaceutica il mondo sarebbe più in salute.

La resistenza internazionale al Codex Alimentarius

– Il Sud Africa ha affermato che non si conformerà alle direttive del Codex Alimentarius. Il ministro della sanità Manto Tshabalala-Msimang ha dichiarato che la sua nazione è in disaccordo con questa dicotomia tra medicina naturista e medicina allopatica. Secondo le sue conclusioni, queste disposizioni hanno il solo scopo di ottenere denaro grazie ai rimedi brevettati, e per questo cercano di discreditare l’uso dei prodotti naturisti.

– L’India non si conformerà alle direttive del Codex Alimentarius perché quest’ultimo ha promosso formule che contengono ingredienti chimici che causano infiammazioni estremamente nocive per il cervello dei bambini. Il delegato indiano incaricato di patrocinare contro il Codex è stato ignorato, e quando ha insistito per un dibattito è stato espulso dalla Camera.

– L’associazione dei medici e chirurghi americani ha espresso opposizione verso il Codex Alimentarius per poter continuare ad usare rimedi naturisti combinati con i medicinali classici.

– In Gran Bretagna, i praticanti di medicina naturista, sostenuti dai membri della Camera dei Lord, si sono opposti fermamente ai politici pro-Codex e a Tony Blair. Quest’ultimo in seguito è stato querelato per ipocrisia, poiché ha affermato pubblicamente che la sua famiglia usa rimedi naturisti, integratori alimentari e prodotti omeopatici.

Due differenti ideologie

Abbiamo a che fare con una lotta tra due concezioni antagoniste. Da una parte un’ideologia il cui unico obiettivo è vendere senza scrupoli, instaurare l’egemonia e un unico potere mondiale. Ridurre tutto a molecole sintetiche, negare ogni altra medicina diversa da quella allopatica è l’idea di progresso sostenuta da tutti i consorzi farmaceutici. Questa politica non ha nulla di democratico e si prefigge il modellamento delle masse secondo la loro volontà e le proprie necessità (fondazioni, educazione, false norme scientifiche, propaganda, abolizione delle diverse forme di medicina naturista antica). Questo tipo di potere crede di riuscire ad ignorare l’opinione della popolazione, poiché è convinto di poter plasmare le masse a proprio piacimento. Alcuni dei suoi esponenti hanno affermato: “Chi controlla il cibo, controlla il mondo. Getteremo le basi per un progetto di implementazione, a livello globale, di un codice alimentare entro il 31 dicembre 2009.” Si trattava di una sorta di linea direttiva. La commissione del Codex Alimentarius è amministrata dall’organizzazione mondiale della sanità e dall’organizzazione per l’agricoltura e la nutrizione. Queste due organizzazioni finanziano il Codex e lo applicano su richiesta delle Nazioni Unite. Nel 1994 il Codex ha dichiarato che le tossine sono nutrienti. È incredibile ma assolutamente vero. In realtà sono veleni.. L’alienazione di coloro che promuovono queste misure aberranti è arrivata fino a questo punto.

Tuttavia esistono veri biologi, medici autentici, veri terapeutici o ricercatori, spesso violentati dall’arroganza dell’alleanza chimica farmaceutica. Essi hanno stabilito il concetto di bio-individualità fondato sulla libertà del paziente di poter scegliere la terapia. Questo concetto risveglia nel paziente lo spirito di ricerca, gli offre alternative per potersi curare. Questo modo di agire si adatta soprattutto all’individualità specifica di ogni paziente, invece di imporre un protocollo terapeutico di massa non individualizzato. La malattia ha una connotazione specifica nella vita di ogni individuo; senza tener conto di ciò, l’essere umano è ridotto al rango di macchina fisico-chimica. Ogni essere umano è molto più di questo…

Al di là di tutte queste considerazioni, ci troviamo di fronte a due concezioni umane, da una parte l’uomo-robot, parte integrante di un sistema e dall’altra parte l’essere olistico, il riflesso microcosmico dell’intero Universo. Gandhi diceva riguardo gli occidentali: “l’uomo bianco (l’occidentale) non vive, ma funziona.” Oggi ci è data l’occasione di vivere anziché funzionare…

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Categorie:"Lo sapevate che...." by Daniel Evangelista

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